Progetto: Acqua siamo noi. Conosciamola ...a fondo.
Valutazione
Validazione complessiva
I punti forti del progetto sono certamente da indicare nell'utilizzo della tecnologia informatica come risorsa ulteriore e non ultima. Esso ha sollevato l'interesse degli allievi per la stessa, alla quale non erano ancora stati alfabetizzati come gruppo classe e li ha messi alla prova in situazioni di suo impiego attivo, alle quali hanno dato risposta con grande partecipazione ed assunzione di responsabilità. Portare avanti contemporaneamente metodologie d'apprendimento standard unite alla suddetta, in modo il più possibile sinergico e sincrono, ha consentito una messa in opera dei lavori segnata da reale e dinamica cooperazione, portatrice di ottimi risultati.
Altresì, punti deboli del progetto sono da ravvisare nella mancata partecipazione delle altre componenti del pool modulare, apparentemente desideroso di relegare la tecnologia informatica all'interno d'un luogo isolato dove opera un singolo "esperto", estraneo all'agito quotidiano e consueto.
In tal senso, è possibile affermare che i risultati preventivati sono stati conseguiti con ottimi esiti, tuttavia è mancata quella sorta di pathos derivante dalla condivisa empatia d'un gruppo che mette insieme le proprie risorse in vista d'un risultato collettivamente desiderato e perseguito e che certamente fa la differenza al momento della valutazione finale, ovvero come se certi percorsi fossero considerati non condivisibili da tutti, neanche al più semplice livello del personale interesse.
Spunti per futuri sviluppi
Il progetto "Viaggio nella natura" interessa l'intero percorso di scuola primaria, dunque l'attività non può ritenersi conclusa, ma proseguirà l'anno venturo con l'attenzione rivolta a nuovi contenuti.
Altresì, si auspica anche un proseguimento delle attività di laboratorio informatico riferite al piano di lavoro, mentre continueranno certamente le attività d'alfabetizzazione all'uso del computer.
Proposte di riflessione
La domanda principale che ha interessato tutto l'evolversi del progetto è proprio quella che si riferisce alla impossibilità di coinvolgere altre risorse, in termini "umani", in progetti non del tutto tradizionalmente codificati, in percorsi anche solo minimamente alternativi, nonostante la volontà di cercare ricadute positive in tal senso.
Talvolta, sembra più semplice coinvolgere su questa rotta i genitori dei gruppi interessati al lavoro, entusiasti nei confronti di nuove esperienze, piuttosto che l'organizzazione scolastica in quanto tale.
Ciò riporta l'attenzione sulla necessità di continuare a lavorare affinché le nuove generazioni d'un mondo che si rinnova ad ogni passo possano confrontarsi con un rinnovato setting d'apprendimento, nuove metodologie e nuove risorse umane che lavorano per la loro crescita e per il loro sviluppo.
Un'altra difficoltà significativa è stata rilevata in ordine alla dotazione multimediale dell'organizzazione scolastica, apparentemente adeguata, ma in realtà molto poco vissuta dall'Istituto, tanto che ogni minimo problema incontrato risultava di difficile soluzione a causa dell'incertezza legata alle figure di riferimento.
Anche tale questione è risultata alquanto spinosa, mancando un certo interesse in tal senso.

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