Progetto: Noi di quinta

Progetto di Maria Carla Comi

Sviluppo

Spazi, tempi e strumenti

Il progetto ha occupato il lavoro di informatica (e qualche ora di matematica) da marzo fino a fine anno e avrebbe potuto proseguire se il tempo lo avesse concesso.

Le strumentazioni tecniche a disposizione del plesso di Paderno d’Adda nell’anno scolastico 2006-07 sono state le seguenti:

La maggior parte delle attività è stata svolta nel laboratorio multimediale del plesso (per la stesura di quasi tutti i testi e l’inserimento via web) e nelle aule di classe e dei gruppi (per le attività di discussione e, in parte, per la stesura dei testi ricavati dalle discussioni).

Diario di bordo riassuntivo delle attività

  1. In due gruppi a classi aperte (un’ora ciascuno), brainstorming relativo a “che cosa è internet e a che cosa serve”: gli alunni fanno riferimento ai loro vissuti, scolastici e non e provano a dare definizioni.

  2. Durante il lavoro di matematica in classe (in compresenza), indagine statistica sulla diffusione delle nuove tecnologie nelle famiglie: disponibilità di computer e di connessione alla rete web a casa, uso … Al termine, in laboratorio (sempre in compresenza), costruzione di tabelle e grafici con Ms Excel (per un totale di te ore in ogni classe).

  3. A piccoli gruppi (classi aperte), discussione sui vantaggi e sugli svantaggi dell’utilizzo di internet e del cellulare; ripresa video di brevi interviste sul tema; presentazione del filmato alle classi; schematizzazione dei contenuti espressi; ricerca di soluzioni per i possibili rischi che si corrono usando queste tecnologie (in totale, 4 ore). I ragazzi fanno riferimento soprattutto al lavoro sulla sicurezza in laboratorio svolto nello scorso anno scolastico.

  4. In laboratorio, esemplificazione di alcuni blog didattici della scuola primaria e presentazione del nuovo sito dell’Istituto, in allestimento (un’ora per ognuno dei due gruppi).

  5. Progettazione collegiale dei docenti coinvolti e predisposizione dello spazio-blog all’interno del sito dell’Istituto.

  6. Presentazione dello spazio-blog agli alunni e riflessione sulle finalità comunicative che si vogliono dare a questo strumento (riferimento al “giornalino murale” dell’anno precedente); conoscenza delle procedure per l’inserimento di un post nel blog: l’indirizzo del sito, la pagina, la visualizzazione, i dati da inserire nei vari campi, l’attesa per l’approvazione del moderatore (per la discussione e la parte pratica, due ore in ciascuna classe).

  7. Scelta dei nickname con cui presentarsi in rete.

  8. Individualmente o in coppia, oppure in piccolo gruppo, elaborazione dei commenti da inserire nel blog e pubblicazione. Il lavoro è stato svolto a classi aperte, nei mesi di marzo, aprile e maggio, per almeno un’ora settimanale in laboratorio. Per alcuni l’attività è proseguita anche a casa.

  9. Intervento di un personaggio “misterioso” (il docente che ha lasciato le classi a settembre per il distacco) che offra spunti per il lavoro didattico, la discussione, il lavoro collaborativo e l’utilizzo del blog.

  10. Coinvolgimento di una classe prima della scuola primaria di Verderio Superiore guidata da Antonella C., un’insegnante che era a conoscenza del lavoro e che ha fatto intervenire i suoi alunni.

  11. Nel mese di maggio, discussione – riflessione sui commenti pubblicati: valutazione della chiarezza, della correttezza, della pertinenza. Ricerca di strategie per rispettare le convenzioni ortografiche, per evitare ripetizioni e omissioni e per esprimere messaggi significativi.

  12. A classi aperte, con due gruppi distinti (in compresenza, per un’ora), elaborazione di un piccolo manuale (su supporto cartaceo: cartellone murale in laboratorio) per l’utilizzo del blog.

  13. Proseguimento nella compilazione del blog, alla luce di quanto sintetizzato nel manuale.