Progetto: Il mio manuale di java
Progetto di Maria Luigia Nitti
Valutazione
Validazione complessiva
Come per tutti i progetti non strettamente curricolari che coinvolgono una intera scolaresca, si può dire che per alcuni c'è stato un grosso impegno, ed anche buoni risultati. Avrebbe dovuto esserci più tempo a disposizione per una correzione immediata in corso d'opera: quindi controllare i lavori in laboratorio, mentre gli studenti li stavano perfezionando. Questo non è stato possibile, soprattutto per problemi dovuti a una mia prolungata assenza, che purtroppo hanno interferito pesantemente. Mi hanno però permesso di utilizzare in modo nuovo Moodle, per attuare una buona interazione con gli studenti. Chi ha voluto, mi ha posto quesiti e ha interagito positivamente, pur essendo io a distanza. Quindi un aspetto decisamente positivo è stato, sia per me che per gli studenti, la rivalutazione della piattaforma di e-learning come strumento di comunicazione. L'autonomia degli studenti si è rivelata minima. Quattro studenti (su 23) non hanno consegnato neppure una riga di lavoro; almeno il 25% degli studenti non si è preoccupato di effettuare le correzioni suggerite. Solo il 50% ha lavorato con interesse ottenendo buoni risultati. Devo dire che nel complesso mi aspettavo maggiore entusiasmo, per un lavoro che io ritengo abbastanza creativo.
Spunti per futuri sviluppi
Non ritengo conclusa l'attività, perché non c'è stato il tempo per uno scambio globale di vedute tra studente e studente, e tra docente e studente. Inoltre, il lavoro prodotto in parecchi caso può e deve essere migliorato. Lo scopo finale era quello di avere un manuale utilizzabile, non di fare una pura esercitazione, e ne siamo ancora lontani.
Proposte di riflessione
1) Che utilità ha avuto il progetto per lo studente? Alcuni studenti si sono impegnati molto, sia per l'aspetto espositivo del loro lavoro, sia per impadronirsi dei concetti nuovi (HTML, CSS) utilizzati come strumenti. Come in tutte le attività scolastiche: il progetto è stato utile per chi lo ha voluto. Alcuni non hanno ancora capito il significato di tag in HTML, altri invece hanno capito benissimo significato e uso dei selettori CSS; alcuni hanno creato bellissimi layout, altri non sono neppure riusciti a collegare il foglio CSS esterno. 2) Come aiutare gli studenti a svolgere ricerche su Internet e ad usare correttamente il materiale? Questo resta per me un problema aperto. Bisognerebbe dedicare ore di laboratorio a questo, ma non è semplice trovare una tecnica di studio utile: molti potrebbero disperdersi. La tendenza dei miei studenti è stata quella di COPIARE integralmente, pur essendo stati diffidati dal farlo e pur avendo visto che le parti ricopiate integralmente venivano immediatamente identificate dal docente. Ritengo però che sia più un problema di pigrizia che di incapacità.. Il risultato ottenuto è stato spesso la scrittura di pagine assai poco comprensibili, anche perché qualche frase veniva eliminata, facendo perdere senso al contesto residuo. Il concetto di "rilettura" sembra troppo sofisticato per la maggior parte dei miei studenti. 3) Il punto problematico maggiore è stata la mia assenza forzata Questo mi ha indotto a utilizzare, appena possibile, come veicolo di comunicazione il corso della 4 A su Moodle. Il corso era già stato attivato dall'inizio dell'anno, con il registro delle lezioni, le correzioni delle verifiche, le consegne delle esercitazioni di laboratorio e la pubblicazione di materiale volta per volta considerato importante. Tutti gli studenti erano già iscritti, e questo ha facilitato i contatti. Devo dire che se non avessi avuto questo strumento sarebbe stato impossibile portare a termine il progetto.

