Progetto: AMPLIAMENTO DELLA FONOTECA D'ISTITUTO
Progetto di Claudio Segalli
Valutazione
Validazione complessiva
Il risultato del lavoro è, a mio parere, soddisfacente.
Gli allievi sono stati coinvolti dal progetto ed hanno lavorato
bene.
Nella prima fase, la rielaborazione sintetica dei testi, hanno
avuto bisogno d'aiuto e di stimoli da parte del docente.
Nella
seconda e terza fase, stesura dei testi su Power Point e nelle
registrazioni audio hanno lavorato in autonomia e con entusiasmo.
Questo lavoro, ha dato agli allievi, la possibilità di
sentirsi utili producendo qualcosa che resta alla scuola con la loro
"firma" vocale.
Spunti per futuri sviluppi
Completato il prodotto con successo ed integrando con le nuove quattro pagine, la Fonoteca d'istituto, con i docenti di disciplina e gli alunni, abbiamo deciso di proseguire il lavoro con la produzione di altre quattro pagine didattiche.
Alla fine dell'anno sarà donato ad ogni allievo un CD contenente tutto il lavoro prodotto dai quattro gruppi.
Proposte di riflessione
Un'ora alla settimana è sufficiente per poter realizzare questo progetto?
Io sono l'insegnante per le "Attività di Sostegno" della classe, in quanto vi è inserito un alunno diversamente abile; non ho quindi uno "spazio/tempo" tutto mio per lavorare con tutta la classe, ma sono presente con loro per nove ore la settimana, in compresenza con l'insegnante disciplinare. Quest'anno, però, mi è stata assegnata dal Consiglio di Classe, una delle quattro ore dell'Area di Approfondimento previste dal curricolo dell'Istituto Professionale, ho così potuto portare avanti il "Progetto Fonoteca". Il problema che volevo qui evidenziare, è quindi la scarsità del tempo a disposizione, che ha dovuto essere integrato con momenti e tempi nelle ore disciplinari coinvolte nel progetto. Un'ultima considerazione sulla collocazione oraria dell'ora di approfondimento assegnatami: "la settima ora del lunedì" (cioè l'ultima) che, com'è a tutti noto non è il massimo per richiedere concentrazione e produttività allo studente medio… Per questo ho dovuto "combattere" contro questo nemico invisibile, ma tangibile quale la stanchezza mentale degli allievi, inevitabile a fine giornata.

