Progetto: Progetto Acquaria
Progetto di Patrizia Molinari
Valutazione
Validazione complessiva

L'esperienza è stata molto positiva in quanto ha permesso di valorizzare sia la dimensione comunicativa fra gli studenti, sia le interazioni sociali nella classe, sia la negoziazione nella costruzione della conoscenza. Questo ha comportato un costante aggiornamento sui nuovi programmi tecnologici, una continua ricerca di informazioni e la costruzione di rapporti interpersonali con gli studenti non improntati alla subordinazione ma alla collaborazione.
Inoltre ho presentato il progetto ed il relativo ipertesto a Mediaexpo 2006 ed a Scienza under 18, con un notevole successo. Anche i genitori, invitati a fine anno a visionare il lavoro sono rimasti entusiasti
Spunti per futuri sviluppi
L'esperienza viene proseguita nel corrente anno scolastico, cambiando il contenuto del progetto, ma con le medesime modalità e con gli stessi gruppi di alunni. Infatti quest'anno sto lavorando ad un progetto riguardante il territorio lodigiano ed in particolare il monachesimo ( si inserisce nel progetto dell'Irre: "La strada della pace da Roma a Lubecca"). Utilizzo le NT per realizzare un'ipertesto.
Proposte di riflessione
- Il problema della collocazione dei nuovi media rispetto ai modelli didattici in uso.
I bambini sono molto motivati ad apprendere sia le nuove tecnologie che con le nuove tecnologie. Quando poi si deve far lezione con i metodi tradizionali la scuola torna ad essere noiosa e poco motivante.
- L'esigenza di un'educazione alla consapevolezza critica, allo scopo di evitare un atteggiamento di acquiescenza alle novità tecnologiche.
Occorre far capire ai bambini che i nuovi mezzi informatici non servono solo per giocare, ma hanno valenze formative e didattiche. Non bisogna diventarne succubi, ma utilizzarle nella giusta misura.

