Progetto: Classe virtuale (classe on-line)

Il progetto

Insegnanti e ragazzi coinvolti

Sulle tre classi ho lavorato da solo anche se spesso mi sono confrontato con una collega di matematica che ha portato avanti la stessa esperienza di classe on line con una seconda geometri.
I ragazzi complessivamente sono stati 55 e in genere ognuno ha lavorato da solo sulla propria postazione in laboratorio o a casa. Solo in un'occasione di è cercato di utilizzare il forum per un piccolo progetto di cooperative learning ma l'esperienza non è stata molto positiva e si dovrà calibrare meglio.

Il secondo anno sono stati coinvolti tutti i 19 studenti della quinta A. Non era prevista una rigida divisione dei compiti in quanto ognuno doveva completare il lavoro che man mano veniva inserito nella classe on line. Molto positivo è stato il fatto che spesso gli studenti si sono organizzati spontaneamente  a coppie o in piccoli gruppi per svolgere il lavoro. Fatto decisamente positivo è stato che spesso si sono formate coppie di studenti con diverse abilità, attuando così spontaneamente quello che viene chiamato peer-tutoring.

La proposta

La proposta era nata dalla considerazione che, lavorando in un Itis a indirizzo informatico, l'uso della classe on line sarebbe andata incontro alla specificità dell'indirizzo, ma ancor di più l'idea è nata dall'esigenza di trovare strumenti 'nuovi' anche per discipline così 'vecchie' come storia e italiano che corrono il rischio di diventare una serie di 'ascolta e ripeti'.
Da una parte quindi si voleva rendere più motivanti le discipline, dall'altra vedere se queste nuove tecnologie potevano davvero venire incontro a questa esigenza.

Dopo tre anni di sperimentazione il giudizio è decisamente positivo in quanto rende sicuramente il lavoro più motivante e meno monotono, e ha permesso di verificare come le TIC possono aiutare nel lavoro in quanto anche gli studenti più in difficoltà riescono, attraverso il PC, a produrre qualcosa di personale e meno ‘ripetitivo’.

Obiettivi disciplinari e modalità formative

OBIETTIVI
1) Sperimentare l'impatto che le nuove tecnologie possono avere nell'ambito della didattica delle discipline umanistiche.
2) Facilitare attraverso le nuove tecnologie i processi di motivazione allo studio e di insegnamento/apprendimento.
3) Verificare se il progetto può innescare un processo maggiormente virtuoso rispetto ad altre pratiche di insegnamento/apprendimento.
4) Fare in modo che le diffuse competenze nelle nuove tecnologie sia da parte dei docenti sia da parte degli studenti trovino all'interno della scuola spazi riconosciuti.
5) Realizzare un ambiente di apprendimento cooperativo on-line stimolando così l'apprendimento collaborativo.

Il secondo il lavoro è stato mirato agli esami di stato, per cui gli obiettivi sopra indicati sono stati integrati dai seguenti:

1)     Saper organizzare il materiale e il lavoro di un anno per creare un proprio portfolio.

2)     Uso consapevole e critico del web

Usando una piattaforma on line è stata creata una classe virtuale in cui si è cercato di mettere tutto il lavoro che veniva svolto in classe. Con gli appunti dell’insegnate veniva caricato anche il lavoro che si chiedeva allo studente che dopo averlo scaricato e svolto, lo ricaricava nel proprio portfolio.
Un fatto molto positivo è stato, come già accennato, il peer tutoring ‘spontaneo’ che si è creato nella classe. Ho cercato di darmi una risposta a questo fenomeno e sono arrivato alle seguenti conclusioni: