Progetto: “SMILE”: Support and Motivate to Interactive Learning of English
Abstract

Ore 9: lezione di Inglese nella I C. Sto interrogando sulla correzione dei compiti a casa. Brusio nelle due file di fondo. Luigi e Matteo ridacchiano sottovoce. Andrea smanetta sotto il banco con il cellulare. I soliti quattro eroici seguono e controllano i compiti eseguiti con cura. Eppure davanti non ho solo quattro teste pensanti, ne ho 28. Ragazzi svegli, ricchi di potenzialità..Come fare per arrivare a tutti, entrare nel loro mondo, scavalcare barriere di apatia, indifferenza, frustrazione? Avvicinarli all’inglese che è una lingua viva, che ti permette di comunicare, leggere, viaggiare, scoprire? Contrabbandare la grammatica per quello che è: non una iattura micidiale da subire con stoicismo o disgusto, ma lo strumento, anche logico, persino divertente, indispensabile per costruire la lingua?
Insomma, come motivare gli studenti di un biennio superiore di istruzione tecnica allo studio dell’inglese, ma in modo profondo, non estemporaneo, formativo? Come attivare un percorso di apprendimento disciplinare reale, convinto, personale?

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