Progetto: Languages across Science
Abstract

“Dal 2 al 6 marzo 2009 la Scuola Secondaria di primo grado Franceschi di Milano si trasforma in un piccolo campus della scienza”: così è stato commentato su alcuni siti il tentativo della nostra scuola di rendere la scuola sempre più creativa, più attiva, più produttiva e più condivisa. Grazie all’intraprendenza di alcuni docenti di scienze la nostra scuola ha proposto nella primavera del 2009 una settimana di attività - conferenze, esperimenti, visite guidate - dedicate alle scienze per creare un’occasione di “divertiapprendimento”, di edutainment per dirla all’inglese. All’interno della settimana in cui si è variato l’orario settimanale globale e ogni docente ha partecipato attivamente alla co-costruzione di un sapere prevalentemente scientifico, il gruppo di docenti di lingue straniere ha dato il proprio contributo lavorando in un’ottica C.L.I.L. (Content and Language Integrated Learning) e proponendo lezioni partecipate e interattive incentrate in ambito scientifico. Nel rispetto della progettazione dell’intero percorso settimanale, per quanto riguarda la lingua inglese le classi prime hanno lavorato sugli animali del mare e sull’ambiente mare e sul ciclo dell’acqua; le classi seconde si sono concentrate sui 5 sensi con particolare focalizzazione sul senso del gusto e sulle ricette e sulla piramide alimentare, le classi terze hanno spaziato dal concetto di nutrizione al sistema solare al tema del riciclaggio dei rifiuti.
Anche la lingua francese e la lingua spagnola hanno veicolato diverse conoscenze e svariati concetti scientifici.
I lavori impostati prima della settimana della scienza hanno avuto massimo fervore nel corso della settimana stessa ove, oltre ad ultimare cartelloni e quaderni e iniziare la raccolta dati per la parte multimediale del lavoro, c’è stata una stimolante condivisione tra gruppi di classi parallele per ciò che concerne i lavori di lingua inglese. Gli alunni hanno beneficiato del lavoro del proprio gruppo e di gruppi altri mettendo in atto un breve percorso di cooperative learning.
Oltre alla motivante interazione tra le parti e al learning by doing, il progetto ha previsto la creazione di un prodotto finale multimediale. Alla festa di fine anno scolastico è stato distribuito ad alunni, genitori e docenti un dvd interamente dedicato alle attività della settimana con relazioni di esposizioni, spiegazioni, ricerche, video di attività ed esperimenti, fotografie, disegni.
Tutti i docenti e gli esperti esterni hanno collaborato per sottolineare l’importanza del connubio teoria e pratica che una scuola autonoma e flessibile con una parte di “scuola-laboratorio” può meglio garantire accanto alla scuola delle sole “lezioni frontali”.

Autore: 