Progetto: NewMediARTscuola

Abstract

La capacità di abitare e vivere lo spazio globale appropriandosi di quelle “formule mediatiche” che creano forme di cooperazione e di sviluppo , “punti d’entrata nella condivisione del mondo” , rappresenta un’emergenza nella nuova visione antropologica dei Nativi Digitali.
Si configura dunque la visione di una scuola come sfondo ideale e necessario in cui “agire” il valore sociale dell’Educazione Innovativa

Il cambiamento di esperienza intellettuale ( la cosiddetta terza fase) che la nostra società sta attraversando, ci porta a riflettere sul ruolo di responsabilità che gli adulti, e in specifico i docenti e i genitori occupano nei riguardi dei ragazzi che vivono ed assorbono in maniera diretta e con estrema rapidità i nuovi linguaggi della comunicazione, di cui sono fortemente affascinati e con i quali si sentono protagonisti attivi in grado di influenzare positivamente la qualità dei contenuti e delle loro relazioni. Il rapporto che essi hanno con le nuove tecnologie è “naturale”, coinvolgente e quotidiano; utilizzano questi strumenti come risorse principalmente ludiche nell’età pre-adolescenziale, ma anche culturali e sociali, per relazionarsi e farsi nuovi amici. Nella loro vita la comunicazione e il restare sempre in contatto tra di loro è diventata una pratica quotidiana fondamentale per esprimere la propria identità , creatività ed affettività. Strumenti come i social networking o la chat rispondono a questi loro bisogni espressivi, di “ visibilità”, di “esserci”, di far parte di una comunità in cui sentirsi alla pari e apprezzati condividendo idee, stati d’animo, messaggi, discussioni attraverso “ la parola detta e scritta in modo diverso che costringe a pensare in un modo diverso”(M.Tiriticco), ancor più se potenziata dalle immagini e dalla multidimensionalità.

Considerato che:

  1. i dettami della Costituzione italiana in materia di comunicazione e insegnamento conferiscono ai cittadini diritto e libertà di associarsi e manifestare le proprie idee con ogni mezzo di diffusione, di insegnare liberamente l’arte e la scienza perché esse stesse libere ( art.18-21-23) riportando alla luce idee di libertà, di comunicazione, aggregazione,espressione di singoli e comunità, libertà da vincoli temporali e contenutistici, trasmissivi e sociali,
  2. lo studio e l’esperienza dell’arte facilitano l’esercizio dell’intelligenza emotiva, migliorando il processo formativo e rendendo più efficace la comprensione dei fenomeni storico-culturali,
  3. la vocazione interdisciplinare della storia dell’arte, l’estrema ricchezza dei contenuti da essa trasmessi e la molteplicità dei livelli di comunicazione che essa consente incoraggiano l’adozione di metodi e di contesti didattici innovativi rispetto alla comunicazione tradizionale dei saperi, anche al fine di ridurre il distacco tra scuola e società globalizzata e multimediale,
  4. gli studi svolti sul fenomeno “social network” da autorevoli personalità del campo della sociologia dell’informatica, della pedagogia costruttivista e dell’attivismo rivelano incoraggianti e positivi giudizi sull’uso di Facebook non solo come supporto alla didattica disciplinare ma come strumento di collegamento ad altri strumenti e metodi di insegnamento, di integrazione con altri media, favorendo la connettività, la relazionalità ed l’espressività di gruppo
  5. reti di associazioni ed enti che si occupano delle problematiche che scaturiscono da un uso inappropriato di Internet da parte dei minori rivelano una situazione allarmante nell’ambito delle I.D.A. (Internet Addiction Disorder) , ponendo genitori, formatori e docenti nella responsabilità di informarsi e adottare misure urgenti di controllo,

NewMediartscuola nasce come punto di riferimento sociale, globale, interattivo,multidimensionale di pratiche formative ed educative che acquistano e conquistano il senso innovativo del fare scuola nella cosiddetta Società della Conoscenza.


Il progetto è stato realizzato con il motore 1001storia, è possibile prenderne visione al seguente indirizzo: http://newmediartscuola.blogspot.com/

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