Progetto: Geometria tra spazio reale e virtuale

Abstract

Una delle difficoltà che i ragazzi incontrano nello studio della geometria è quella di trasporre le conoscenze geometriche nella realtà e, viceversa, nella realtà “vedere proprietà e caratteristiche geometriche”.

Questo perchè nel tempo , e soprattutto nella scuola, la geometria ha perso buona parte del suo carattere pratico per divenire quasi totalmente scienza teorica e astratta.

E’ vero che questo ”generalizzare, astrarre” le teorie geometriche ne facilità l’applicazione in ambiti diversi e permette di lavorare in condizioni ”ideali “ ma nello stesso tempo ha reso la disciplina di più difficile comprensione per gli studenti, e soprattutto più distante dalle esperienze e dal vissuto dei ragazzi.

Il riferimento a concetti e situazioni concrete è invece cruciale per lo sviluppo delle teorie geometriche. Occorre dunque recuperare questo carattere pratico della disciplina ed in questo processo le NT e la LIM in particolare risultano strumenti fondamentali in quanto consentono di abbattere le barriere spaziali e logistiche, riproducendo sul piano della lavagna la “realtà virtuale”, una realtà con la quale si può instaurare un rapporto sensoriale e fisico tra l’alunno e lo spazio, per rendere percettibili, intuibili, sperimentabili, in qualche modo ‘reali’, i concetti ‘astratti’ della matematica.

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