Progetto: Educare alla strada
Sviluppo
Spazi, tempi e strumenti

Spazi - Il progetto è stato sviluppato soprattutto a scuola per quanto riguarda la fase di progettazione, sia in classe che nei laboratori artistici. Particolare attenzione sarà data alla parte pratica del progetto, ovvero le uscite lungo le vie del paese con la collaborazione della P.M. e dei parenti. Il progetto ha avuto carattere pluridisciplinare e ha coinvolto: scienze, geografia, storia, educazione all' immagine e italiano. Il lavoro è stato svolto sia in orario curricolare che pomeridiano utilizzando il laboratorio artistico, il laboratorio informatico, il cortile della scuola e, in ultimo, le vie del paese.
Tempi – Il progetto ufficialmente è durato due mesi da Ottobre a Dicembre.
Strumenti – PC, accesso al web, scanner, stampanti, proiettore, enciclopedie multimediali; ma anche cartellonistica, giochi educativi inerenti l’educazione stradale, appositamente acquistati.
Diario di bordo riassuntivo delle attivitÃ

PERCORSO DIDATTICO:
Il programma è svolto con 5 unità didattiche e con attività leggermente diversificate per classe:
CLASSI TERZE
- la figura del vigile: competenze e strumenti (divisa, paletta, fischietto, blocco multe, manette);
- il pedone e le regole stradali: proiezioni di diapositive, osservazione di cartelloni informativi e relative discussioni;
- somministrazione di schede illustrative sui segnali stradali;
- uscita nel paese finalizzata al riconoscimento della segnaletica stradale: verticale, orizzontale, luminose;
- osservazione del comportamento corretto del pedone;
- schede di verifica;
CLASSI QUARTE
- il vigile in classe: descrizione dei compiti della polizia municipale;
- le regole dell'automobilista e dei bambini come passeggeri;
- gli strumenti per la sicurezza in auto (cinture, seggiolini...);
- invenzione di spot per l'uso corretto delle cinture di sicurezza;
- approfondimento della segnaletica stradale (osservazione e riproduzione di segnali stradali);
- schede di verifica;
CLASSI QUINTE
- le regole della strada e la segnaletica;
- pericoli sulle strade, in particolare dovuti ad abuso di alcool;
- approfondimento sul comportamento corretto del ciclista nel rispetto del codice stradale;
- prova pratica all'interno di "Vigilandia" con l’uso della bici;
1a UNITÀ, presentata da un membro della P.M.:
Obiettivo: conoscere le regole del codice della strada
- Metodo: lavoro a gruppi e presentazione del lavoro;
- Osservazioni: questa unità didattica deve essere svolta da tutte le classi nella stessa data non oltre 2-3 settimane prima del percorso pratico;
2a e 3a UNITÀ, svolte con docenti della scuola:
Obiettivo: far conoscere l’itinerario del percorso agli allievi
- Metodo: svolgere il percorso a piedi (mappa - sopralluogo - ecc.)
4a UNITÀ, volta con docenti della scuola e la partecipazione di membri della P.M.:
Obiettivo: svolgere il percorso pratico in modo individuale
- Metodo: gli allievi sono valutati da controllati dalla P.M.
- Osservazioni: sotto il profilo organizzativo questa unità didattica è la più delicata perché svolta in mezza giornata da tutte le classi con il seguente schema
- Istruzione ai controllori del percorso
(responsabile P.M.)
- Svolgimento del percorso pratico
(responsabile docenti)
- Validazione delle prove
(responsabile P.M.)
- Istruzione ai controllori del percorso
5a UNITÀ, presentata da un membro della P.M:
Obiettivo: analisi e valutazione oggettiva del percorso pratico
- Metodo: proiezione delle immagini del percorso pratico con autovalutazione da parte degli allievi per ogni punto di controllo;

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