Progetto: Ambiente, salute e natura

Foto di Foco Antonina Autore: Foco Antonina

Valutazione

Validazione complessiva

Tutte le esperienze professionali e non perseguite con opportuna motivazione ed interesse, apportano arricchimento multidimensionale anche e soprattutto grazie al contatto e al rapporto con i ragazzi che sono in grado di dare un senso, sempre e comunque, a quello che fanno. Un accenno particolare va dato sicuramente alla cura delle emozioni dei piccoli allievi messi di fronte ad un microfono o ad una videocamera che, grazie al loro impegno, hanno superato imbarazzi, disagi, ansie e persino piccoli problemi di comunicazione, lavorando con solidarietà nei confronti dei compagni e dei docenti e persino in gran segreto, con l’obiettivo di mostrare ai propri genitori il loro lavoro ( anche attraverso l’ipermedia finale per far loro gradita sorpresa.) Le relazioni osservate tra alunno e docente e tra alunno e alunno sono state davvero assertive. Un clima di partecipazione ed interesse, ma anche di coinvolgimento responsabile non è mai mancato ed è possibile affermare in fase finale il soddisfacente livello di cooperazione instauratosi fra le varie parti.

Nessun alunno si è sentito semplice spettatore del progetto, tutti erano attori con ruoli chiari e definiti.

Le interazioni collaborative hanno positivamente influito sui processi cognitivi dei partecipanti Il clima di collaborative learning ha facilitato le relazioni tra gli alunni favorendo l’acquisizione della consapevolezza dell’itinerario da svolgere.

Promuovere il Collaborative Learning è stato importante perché ogni insegnamento/apprendimento è intessuto di collaborazione.

Cosa ha funzionato:

E’ possibile affermare che i risultati preventivati sono stati conseguiti con ottimi risultati .

Cosa non ha funzionato:

Cosa si poteva migliorare:

Spunti per futuri sviluppi

Il Progetto continuerà nell’anno scolastico venturo osservando nuovi argomenti, mentre continueranno certamente le attività del laboratorio informatico.

Ovviamente mentre si lavora ad un progetto vengono sempre in mente altre idee.

La multimedialità, offre varie opportunità di attivare abilità e di consolidare capacità legate a diverse discipline e a diversi aspetti dell’apprendimento: testi, immagini, animazioni e video, suoni e musica, opere di consultazione, offrono tutte l’occasione di legami trasversali fra le conoscenze e per accrescere le competenze personali di ciascun allievo.

  1. Le NT ci aiutano, ma come comportarsi quando per inconvenienti tecnici non possiamo portare a termine quanto preventivato?
  2. Ci sono alunni che sono refrattari anche a nuove proposte. Che fare? Cambiare totalmente strategia o insistere (così come ho fatto) nella speranza che qualcosa possa scuoterli? Tuttavia è stata una bella esperienza e abbiamo avuto modo, in particolare, di riscontrare:

Proposte di riflessione

La difficoltà principale che ha interessato tutto il progredire del progetto è proprio quella che si riferisce alla impossibilità di coinvolgere altre risorse “umane”, in percorsi anche solo minimamente alternativi, nonostante la volontà di cercare ricadute positive in tal senso.

In certe circostanze, sembra più semplice coinvolgere su questa rotta i genitori dei gruppi interessati al lavoro, entusiasti nei confronti di nuove esperienze, piuttosto che l’organizzazione scolastica in quanto tale.

Ciò riporta l’attenzione sulla necessità di continuare a lavorare affinché le nuove generazioni possano confrontarsi con un rinnovato scenario d’apprendimento, nuove metodologie e nuove risorse umane che lavorano per la loro crescita e per il loro sviluppo.