Progetto: Essere bambini – qui e altrove
Abstract
Il progetto “Essere Bambini-Qui e altrove”nasce dalla necessità di riflettere sull’immagine e la concezione di "bambino" dominante nella nostra cultura, nelle società industrializzate, e su cos’è l’infanzia, chi è un bambino, nei Paesi del Terzo Mondo. Infatti, non è facile, oggi essere bambini, specie se si è figli della povertà e dell’abbandono. E noi popoli industrializzati non possiamo far finta di non vedere, specie quando molta della colpa è nostra. L’iniziativa nasce quindi dalla riflessione degli insegnanti a riguardo, che ha, infatti, evidenziato che i ragazzi presentano caratteristiche diverse rispetto a qualche anno fa e che l’obiettivo principale è ora quello di fornire strumenti di lettura della realtà e chiavi interpretative, in un’ottica reale di life-long clearing. Non si tratta più solo della trasmissione del sapere, ma dello sviluppo e potenziamento della sfera cognitiva, sociale, affettiva della personalità, per contribuire alla formazione del ragazzo efficace oggi, che sarà l’adulto di domani che riuscirà ad affrontare con successo la vita. La scuola, pertanto, ha il compito di prevenire il disagio e di preservare la salute mentale dei propri studenti attraverso la sviluppo del benessere e del successo formativo, interfacciandosi con le famiglie e con gli Enti esterni, che operano in campo educativo, per individuare linguaggi condivisi con cui costruire relazioni d’aiuto e per strutturare percorsi d’apprendimento legati ai bisogni dei singoli.

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