Progetto: Un paese tra mari e monti. Progetto per la rivalutazione e la tutela del territorio
Valutazione
Validazione complessiva

L’intero percorso, che ha abbracciato quasi tre mesi di lavoro, non può essere valutato attraverso il solo prodotto finale. Sarebbe molto riduttivo se si tenesse conto soltanto di ciò. In un’ottica di costruttivismo sociale e reflection in action (Schön), ciò di cui si deve tenere i processi e le dinamiche che si sono attivate durante lo svolgimento dell’attività. Per questo motivo le dinamiche che si sono attivate durante le attività sono da ritenersi positive e qualificanti. Ogni alunno ha raggiunto risultati a diversi livelli e che riguardano molteplici dimensioni (sfera sociale, affettiva, cognitiva, valoriale). Per i docenti, l’attività è stata stimolante e ha favorito la riflessione sulle dinamiche che intervengono durante processo di insegnamento- apprendimento. Questo ha significato avere avuto l’opportunità di comprendere che le variabili che entrano in gioco sono molteplici e complesse e, che spesso è necessario rivedere e modificare, in itinere, alcuni comportamenti, in relazione al feedback degli alunni.
Agli alunni, l’attività ha consentito di sentirsi protagonisti attivi del processo di costruzione della loro conoscenza. Potere scegliere (immagini, sfondi, effetti, ecc.), potere assumersi responsabilità, potere svolgere un’attività che ha avuto per loro un significato perché vicina ai loro bisogni, intessi, li ha fatti maturare come persone capaci di intervenire in modo positivo sulla realtà. Ciò ha aumentato la loro autostima e il senso della condivisione. Infatti, un aspetto che inizialmente ha causato qualche problema, è stato quello relazionale. Inizialmente le difficoltà a lavorare in gruppo e in coppia sono stati notevoli. Dopo diversi momenti di discussioni e accese conversazioni, sono state stabilite e condivise regole, un’azione doveva essere fatto solo dopo essere stata argomentata tra loro, e dopo aver raggiunto un accordo, ovvero solo che fosse stata condivisa.
A conclusione i ragazzi hanno valutato positivamente tutta l’attività, non solo perché avevano costruito un prodotto originale ma anche perché è stato molto apprezzato dai genitori e ha dato loro la possibilità di comprendere che “con gli altri” è possibile fare cose straordinarie.
Per i genitori l’attività è stata occasione di partecipazione attiva alla vita scolastica e di riconoscimento di potenzialità che avevano sottovalutato.
Spunti per futuri sviluppi
Per il futuro si pensava con i bambini di utilizzare anche tutti i materiali prodotti e non inseriti nella narrazione per creare un progetto multimediale (con Movie Maker). Il progetto potrebbe, inoltre, essere ampliato aggiungendo la trattazione di argomenti (economia, arte culinaria, curiosità)che per questioni di tempo non sono stati neppure accennati, in modo da rendere più completo ed esaustivo il tema. Inoltre, in itinere è nata l’esigenza di continuare la collaborazione già intrapresa con alunni di altre classi.
Proposte di riflessione
Il motore utilizzato per assemblare i lavori è stato di facile utilizzo e molto intuitivo. Ci si chiedeva: ci sarebbe la possibilità di averne qualche altro capace di acquisire anche video? Avevamo registrato alcuni filmati interessanti (colloqui ed interviste), ma alla fine non li abbiamo inseriti.
La possibilità di registrare audio fino a 2 minuti, non sempre risultava idonea per cui spesso abbiamo dovuto spezzare le registrazioni e aggiungere nuovi sotto argomenti , per potere terminare la narrazione di un argomento.

Autore: 