Progetto: Un paese tra mari e monti. Progetto per la rivalutazione e la tutela del territorio

Sviluppo

Spazi, tempi e strumenti

Il progetto si è svolto in luoghi fisici diversi. Il territorio è stato laboratorio per esplorare e scoprire i diversi ambienti (paese, mare, collina, montagna), l’aula è stata  luogo fisico e mentale di riflessione, condivisione, discussione, il laboratorio multimediale luogo di rielaborazione e creazione di documentazione e produzione di materiali (filmati, presentazioni multimediali).

Gli strumenti da utilizzare sono stati molteplici, da materiali di uso comune a materiali strutturati e tecnologici ( materiale di facile consumo, Lavagna Interattiva Multimediale, Pc, proiettore, fotocamera, videocamera).

Diario di bordo riassuntivo delle attività

Il lavoro ha avuto inizio nei primi giorni di ottobre 2009, quando, prendendo spunto da una passeggiata per le vie del paese, è nata in classe, una discussione sulle condizioni in cui versavano le vie del centro storico del nostro paese.

In paese, c’era da poco stata la festa patronale, ed è venuto spontaneo ai fanciulli notare lo stato di degrado e incuria in cui il paese si trovava. Venditori ambulanti e bancarellisti, ma anche cittadini poco rispettosi, avevano lasciato il paese in condizioni veramente pietose: cartacce, spazzatura e altro erano sparsi lungo tutto il centro storico e quello che emergeva agli occhi era un paese che sembrava uscito da uno Tsunami.

La discussione ha fatto emergere alcune piaghe della nostra società (mancanza di rispetto per l’ambiente naturale e per il patrimonio storico, culturale e folkloristico) e da qui è nato il bisogno di scoprire le risorse di cui il nostro territorio è ricco ma, soprattutto di capire in che modo noi, cittadini del futuro, avremmo potuto agire in modo da rispettare e valorizzare questi “beni comuni”.

Dopo diversi circle time e brainstorming, dai bambini stessi è nata l’esigenza di chiedere ai nonni se, negli passati, ciò avveniva allo stesso modo.

Giorno dopo giorno si prendevano appunti, si rielaborava, si creavano mappe e schemi su cartelloni e sulla Lim, si registravano interviste e, soprattutto si andava delineando il “progetto”.

In particolare, esso si è delineato dopo quasi un mese, dopo che i bambini avevano maturato l’idea ed era forte in loro la motivazione a portarlo avanti.

A momenti di riflessione individuale seguivano momenti di problematizzazione collettiva, di ricerca di possibili soluzioni, di formulazione di molteplici ipotesi. In piccolo gruppo si creavano proposte, nel macro gruppo si discutevano e si negoziavano.

Le visite guidate nel territorio sono state molteplici ed hanno permesso a ogni bambino di scattare fotografie, di fare disegni dal vero su particolari, di fare videoriprese, di mettere in atto processi e atti creativi che in altri contesti (aula) non sarebbe stato possibile attuare.

Le strategie metodologiche adottate sono state molteplici e  hanno favorito il consolidamento di competenze cognitive, affettivo- emotive, socio-relazionali, etico- valoriali.

I bambini sono stati invitati ad osservare, a descrivere e narrare, a rappresentare, ad approfondire conoscenze, a costruirle.

Il web si è rilevato per loro una fonte inesauribile di informazioni. I bambini sono stati guidati a utilizzare Internet in maniera critica, a selezionare le fonti, a valutarne la veridicità e l’autorevolezza, a fare ricerche mirate, ad utilizzare nei motori di ricerca gli operatori booleiani, a confrontare per cogliere analogie e differenze. Anche la posta elettronica è stata utilizzata. Da casa i bambini si scrivevano per scambiarsi informazioni e chiedere eventuali chiarimenti. Si sono utilizzati elaboratori di testi (Word, Open Writer) per tradurre interviste o sintetizzare testi, Cmap per creare mappe concettuali.

Molto si è lavorato sulla gestione delle immagini e sulle registrazioni audio. Sono stati utilizzati editor audio quali Audiorecorder forfree, Audacity. I bambini hanno selezionato le registrazioni ritenute più valide, ma anche le basi musicali, gestendone anche l’assemblaggio (base e voce). Come sintetizzatore vocale è stato utilizzato Loquendo, risorsa open source e altri applicativi.