Progetto: Scuol@digitale

Abstract

I genitori degli alunni delle classi terze (A.S. 2009-2010), fin dal primo anno di frequenza, hanno rilevato il problema delle “cartelle pesanti”. In realtà, dopo un’attenta analisi della situazione, anche le Insegnanti hanno constatato che il peso del bagaglio scolastico di base, in alcuni casi, superava di gran lunga la percentuale consigliata rispetto al peso corporeo degli alunni.
Le Insegnanti, nel corso dell’anno scolastico 2008-2009, hanno  consentito la riduzione delle  dimensioni dei quaderni e hanno sollecitato le famiglie a controllare il contenuto degli astucci, tuttavia ciò non si è rivelato sufficiente in quanto il peso maggiore sembra essere determinato dai libri di testo, attualmente non totalmente eludibili.
Dopo una serie di confronti all’interno del team e alla luce delle reali competenze delle Insegnanti si è pensato di modificare in maniera radicale le modalità didattiche delle lezioni frontali, proponendo di utilizzare costantemente mediatori didattici quali lavagna e libri digitali. In questo modo gli alunni non dovranno portare i libri di testo a scuola (che verranno utilizzati solo a casa per lo svolgimento dei compiti e per la rielaborazione individuale delle informazioni disciplinari) ma si dovranno equipaggiare solo di astuccio, diario e quaderni in formato ½ A4, riducendo in modo sensibile il peso degli zaini.
Oltre a ciò, l’utilizzo di strumentazioni digitali consentirà alle insegnanti di mettere in atto anche linguaggi alternativi e non esclusivamente verbali, orali e scritti, supportandosi di modalità comunicative analogiche (suoni, immagini, ecc.) ideali per il superamento del gap ambientale in caso di handicap e/o Disturbi Specifici di Apprendimento.

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