Progetto: Laboratoriando l’educazione stradale
Valutazione
Validazione complessiva

Relativamente alle tecnologie a disposizione fortunatamente il laboratorio del plesso dove ho operato è
piuttosto efficiente, anche se, di tanto in tanto qualche postazione viene messa fuori uso. Gli alunni, hanno mostrato un approccio positivo verso le nuove tecnologie e ciò mi ha consentito di lavorare
serenamente, anche i contenuti da me proposti sono stati accettati con entusiasmo e spesso sono stata
costretta a dover scegliere tra la vastità di materiale disponibile su alcuni argomenti.
Non avendo potuto condividere l’attività didattica con altri colleghi mi ha consentito di lavorare in maniera autonoma gestendo tempi e modalità operative, d’altro canto però la possibilità di collaborare e condividere con altri mi avrebbe potuto dare sicuramente la possibilità di confrontare e di approfondire
gli argomenti trattati.
I ragazzi hanno mostrato entusiasmo, infatti, molti di loro in maniera del tutto autonoma hanno poi
realizzato altre presentazioni a casa includendo anche registrazioni audio che a scuola non avevano
potuto inserire.
Spunti per futuri sviluppi
Quest’anno insegnando in una classe prima non ho potuto proseguire l’esperienza ma nel caso in cui si presentasse la possibilità di lavorare con dei ragazzi più grandi anche in orario extracurricolare sono sicura di ripetere la piacevole “avventura” anche con argomenti di diversa natura.
Proposte di riflessione
I vantaggi del progetto si identificano soprattutto nella conoscenza delle regole della circolazione stradale e nell’acquisizione di corretti comportamenti come cittadino, nonché nella comprensione di concetti fondamentali per la realizzazione di presentazioni e di prodotti multimediali divulgabili. Gli alunni hanno avuto la possibilità di imparare ad usare un software che consente non solo la realizzazione di presentazioni di vario genere, ma anche di cimentarsi in qualcosa di diverso dalla semplice stesura di un testo scritto. Ricordando a tal proposito che gli alunni rientrano nella categoria di “nativi digitali” molte attività svolte nel laboratorio multimediale, sono risultate di facile approccio in quanto essi hanno mostrato notevole interesse e dimestichezza nell’uso delle tecnologie. Essi, infatti, possiedono grande familiarità con le tecnologie informatiche, apprendono facilmente ciò che gli viene insegnato attraverso la visione a video di un qualsiasi argomento. Tutto ciò, mi ha consentito, mediante il software Net Op, di insegnare loro ad utilizzare il programma power point, senza dover necessariamente alzarmi dalla postazione docente.
Primo tra gli svantaggi il tempo a disposizione. Svolgere un progetto di questo tipo durante l’orario curricolare comporta un notevole impegno di energie e di tempo che viene necessariamente sacrificato a scapito di altre educazioni importanti tanto quanto l’educazione stradale (es. Educazione alimentare, ed. ambientale, ecc.).
Altro svantaggio è la numerosità delle postazioni del laboratorio d’informatica, i ragazzi hanno dovuto lavorare a coppie su un pc e nei giorni in cui alcune postazioni non erano funzionanti il lavoro è
risultato piuttosto faticoso e poco produttivo.

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