Progetto: “Quel 24 maggio 1734 a Bitonto: in diretta dalla battaglia”
Abstract

La storia, come studio dell’uomo integrato in un gruppo sociale, permette di comprendere il presente mediante il passato, nella continua relazione tra futuro e memoria per dare senso al processo di costruzione dell’ identità individuale e collettiva che si sostanzia anche di un significato culturale, oltre che naturalmente emotivo, di appartenenza alla propria comunità.
La scelta di narrare la battaglia di Bitonto nasce dall’alta valenza di questo evento che spiega il combinarsi di macrostoria e microstoria, di grandi quadri storici e storia locale. La battaglia di Bitonto, combattuta tra il 24 e il 25 maggio 1734 tra spagnoli e austriaci in questa minuscola città del meridione d’Italia e dell’Europa, è stata infatti per la storia “dei grandi”, l’atto di nascita del Regno di Napoli; per la “nostra” piccola storia locale, il racconto di un fatto portentoso, un miracolo legato al culto mariano. Il miracolo nel senso vero non ci fu, ma si comprende come manifestazione ingenua di quell’immaginazione visiva che è propria dei piccoli e degli umili, che ancora rivive nella rievocazione del corteo storico e nelle feste patronali che culminano nella solenne processione della Madonna salvatrice per le vie della città, ogni 26 maggio, da quel lontano 1734.
Ricostruire l’evento storico della battaglia di Bitonto è stato quindi un percorso attivo e innovativo di ricerca storica, condotta con strumenti tecnologici digitali per dare ai ragazzi un’occasione di crescita, esorcizzando anche il rischio che essi si sperdano nell’indifferenza di una cultura anonima, propria dei processi di globalizzazione in atto.

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