Progetto: GIMKANA …matematica

Foto di carmen lumetti Autore: carmen lumetti

Valutazione

Validazione complessiva

La validazione dell’esperienza è in parte condizionata dalla brevità della stessa, ma è rilevante l’interesse degli alunni verso le modalità di lavoro scolastico sopra descritte: in ogni lezione chiedono di attivare questa o quella tappa del percorso o ne propongono di nuove.
La valenza formativa è innegabile ed è trascinante anche per il docente.
Si potrebbe dire che, per gli alunni,  il fatto di non aver potuto disporre degli strumenti informatici, passi in secondo piano, rispetto alla carica emotiva suscitata da una drammatizzazione che sembra rendere il lavoro matematico “ leggero e creativo”.
Indubbiamente i video rendono “fascinosa” la situazione, (rispondono alla mania di protagonismo imperante anche fra i bambini), e soprattutto si sono rivelati utili per alcune situazioni di debole capacità di apprendimento e di relazione:  il video ha fatto da tutor ad un alunno aiutandolo a consolidare la memorizzazione della “tabellina del due” e dell’”addizione in colonna con il cambio” (lontano dagli occhi  indiscreti dei compagni di classe)    e quindi  portandolo ad un atteggiamento di autostima e di sicurezza nell’affrontare  il momento “sociale”.

Spunti per futuri sviluppi

Number’s Park resterà “aperto” per  tutto l’anno scolastico.
Si spera di far realizzare dagli alunni i testi in videoscrittura (computer permettendo) e soprattutto far loro progettare le sequenze esplicative delle esercitazioni matematiche: fase che permette di impadronirsi delle abilità e conoscenze richieste dal curricolo disciplinare. Dover spiegare ai compagni come fare una cosa è forse il modo migliore per diventarne competenti .

E’ chiaro che il video prodotto è solo un esempio, visto una volta è già consumato, ma si potrebbe poi rinnovare con altri contenuti, studiare nuove modalità di presentazione…
Va ribadito, almeno in questa esperienza, che gli alunni si riguardano volentieri, anche parecchie volte,   la stessa sequenza quando è interpretata da un “umano”.
Si potrebbe notare    che i software  didattici in commercio sono graditi, ma guardare il video di se stessi o di un compagno che svolge un compito è un’altra cosa …

E’ mancata,   per l’organizzazione interna della scuola e per i ridotti tempi a disposizione, la possibilità di collaborare con altri docenti, magari di lingua inglese.