Progetto: RACCONTIAMOCI UNA FIABA
Valutazione
Validazione complessiva

Punti di forza del progetto:
- Passaggio dal programmare per conoscenze ad una progettazione didattica centrata sulla competenze;
- Attenzione alla valenza formativa più generale delle singole discipline per finalizzare strumentalmente la disciplina allo sviluppo di competenze;
- Modalità di insegnamento-apprendimento attraverso le nuove tecnologie;
- Collegialità degli interventi, condivisione degli strumenti di valutazione e dell’ approccio metodologico;
- Apprendimento cooperativo finalizzato alla produzione di un prodotto;
- Flessibilità organizzativa: laboratori con gruppi di interesse, incontri workshops in itinere, riunione plenaria per presentare il prodotto finale;
- Attenzione agli stili cognitivi degli allievi;
- Attività di monitoraggio mediante osservazione si-stematica per verificare l’andamento del progetto, ottimizzazione dell’esperienza e messa in atto di e-ventuali correttivi;
- Utilizzo della documentazione generativa.
Gli alunni hanno espresso un giudizio positivo sul pro-getto dimostrando entusiasmo e impegno durante tutte le fasi di elaborazione. Anche i genitori hanno manife-stato soddisfazione e non hanno fatto mancare la loro collaborazione in alcuni momenti delle attività.
Punti di criticità del progetto:
- Non sempre si è riusciti a mettere in gioco le singole competenze di tutto il team docente.
- I computer in dotazione ai plessi hanno caratteristi-che molto diverse e sistemi operativi differenti: ciò ha penalizzato alcuni alunni e non ha facilitato il compito degli insegnanti.
- Lo scambio di documenti e la scrittura collaborativa in rete non sono stati agevolati dalla linea analogica ancora presente nei nostri paesi.
Spunti per futuri sviluppi
Tutti i docenti che hanno portato avanti il progetto per quattro anni sono convinti di continuarlo anche nel cor-so del prossimo anno scolastico. Il progetto avrà una maggiore correlazione e integrazione con il laboratorio di lettura e teatro e avrà come filo conduttore il romanzo: nella dimensione della fruizione letteraria si legge-ranno passi significativi de “I promessi sposi”; nella dimensione teatrale si drammatizzeranno alcune scene rilevanti del romanzo manzoniano giocando anche con aspetti legati alla lingua nelle caratteristiche spazio - temporali; infine si metteranno in gioco le competenze tecnologiche dei bambini di quinta per realizzare un film.
Proposte di riflessione
E’ possibile cambiare il ruolo dell’informatica nella scuo-la assegnandole un ruolo nel quotidiano vissuto in classe per non considerarla una materia da confinare in un’aula speciale per un tempo definito e rigido? L’integrazione della tecnologia nell’educazione e nella didattica può migliorare i risultati degli studenti? E’ pensabile far comprendere che l’uso della tecnologia in classe non deve essere visto in termini di semplice acquisizione di conoscenze, piuttosto come un processo di cambiamento che influenza i processi di insegnamento/apprendimento a un livello molto profondo?
Le esperienze positive nel campo dell’uso delle N.T. hanno portato un numero sempre maggiore di insegnanti a guardare la tecnologia in modo positivo e ad usarla efficacemente.

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