Progetto: Le français autrement 2: Moodle en classe de langue
Valutazione
Validazione complessiva

Cosa ha funzionato
La motivazione e la partecipazione. Gli alunni hanno accolto con interesse l’attività proposta, incuriositi inizialmente soprattutto dall’utilizzo della LIM sfruttata per familiarizzare con la piattaforma e-leraning.
Cosa non ha funzionato:
a. Funzionamento del servizio gratuito di hosting Ninehub. Si tratta dell’aspetto più problematico riscontrato durante la realizzazione del progetto, che ne ha di fatto compromesso l’esito finale.
Infatti, dopo la registrazione al sito, l’allestimento dei corsi nella piattaforma Moodle e l’avvio delle attività con gli alunni, il servizio ha iniziato a dare segni di cattivo funzionamento con la scomparsa di alcune impostazioni e attività e l’impossibilità di ripristinarle. Successivamente è giunta una e-mail da parte del gestore di Ninehub che comunicava problemi nel servizio a seguito dei quali si era necessario resettare la piattaforma. In tale messaggio veniva assicurato che per ogni sito personale era stato fatto il backup. Si invitavano quindi gli utenti a fornire i propri dati (URL del corso on line, nome, e-mail, ecc.) al servizio di supporto di Ninehub che avrebbe dovuto rispondere entro 24 ore. Purtroppo nessuna risposta è seguita all’invio dei dati richiesti con la conseguente perdita di tutto il lavoro di progettazione! che, pertanto, non può essere documentato in quello che avrebbe dovuto essere l’aspetto più interessante, ovvero l’allestimento di un corso on-line a supporto delle attività di classe.
Da ricerche effettuate in rete pare che Ninehub abbia subito un attacco da parte di hacker e, pertanto, le possibilità di recuperare il lavoro svolto appaiono assai poco probabili. Ne consegue l’amara constatazione che Ninehub non è un sistema affidabile per un utilizzo di produzione reale e duraturo.
b. Funzionamento del laboratorio di informatica. Come sempre, sono state riscontrate delle anomalie nei macchinari (mouse rotti o difettosi, rotture di schede video, problemi di connessione a Internet, ecc.) che hanno rallentato lo svolgimento delle attività. Alla segnalazione dei guasti non è sempre seguito un pronto intervento del tecnico. Inoltre, in base al regolamento d’uso del laboratorio di informatica, non è consentito a docenti e alunni di scaricare o installare alcun genere di programmi. Richieste di tal genere devono essere prodotte in forma scritta alla Segreteria, che a sua volta incarica il tecnico di soddisfare le richieste ma gli interventi non sono sempre solleciti.
c. Funzionamento della LIM . Il modello installato nella scuola è quello della ditta Promethean. Ci sono stati problemi nel reperire da parte dei docenti il software proprietario, che è indispensabile avere sul proprio computer di lavoro per impratichirsi e preparare le lezioni. La connessione a Internet è stata effettuata con molto ritardo rispetto all’installazione della lavagna, con ovvie limitazioni nel suo uso. Infine la scelta di installare la LIM in un’aula in cui a rotazione possono accedere più classi, se da una parte favorisce la fruizione dello strumento da parte di un maggior numero di studenti e docenti, dall’altra implica la necessità di dover prenotare per tempo l’aula ed obbliga a degli spostamenti che tolgono tempo all’effettivo della lezione. Inoltre il non avere costantemente a disposizione la LIM in classe fa sì che il suo utilizzo si configuri ancora come “occasionale” e non favorisce, come invece auspicato, una reale integrazione dello strumento alla pratica didattica quotidiana.
Cosa si può migliorare
La valutazione della tempistica e dei prodotti tecnologici utilizzati
Occorre prevedere tempi più dilatati da dedicare al progetto, alla cui realizzazione si frappongono ostacoli indipendenti dalla volontà dell’insegnante (cattivo funzionamento dei macchinari, ritardi nell’intervento del tecnico di laboratorio) e, soprattutto, perdita del lavoro per cause impreviste (disservizio nel servizio hosting di Ninehub).
Proposte di riflessione
1. Come ovviare alla perdita dei dati del proprio lavoro (allestimento della piattaforma e-learning) derivanti dal disservizio del servizio di hosting Ninehub?
- procedere ad una attenta valutazione delle risorse tecnologiche, in particolare quelle del Web 2.0, per evitare che i costi (tempo, fatica, impegno intellettuale, mancanza di supporto), superino di gran lunga i benefici (gratuità);
- prevedere sempre il rischio di perdita dei dati e dotarsi di alternative in grado di ovviare a tali evenienze (in primis il backup del proprio lavoro).
2. Come ovviare alle lentezze nella realizzazione del progetto derivanti da fattori esterni (cattivo funzionamento del laboratorio e lentezze negli interventi del tecnico)?
- al di là delle recriminazioni circa le lentezze degli interventi del tecnico rispetto a “guasti” non prevedibili o che rientrano nella normale usura / obsolescenza dei macchinari occorre ribadire la necessità di una effettiva educazione alla cittadinanza e alla convivenza civile che induca alunni e docenti al rispetto condiviso di regole nell’utilizzo del laboratorio di informatica e, più in generale, di tutto il corredo scolastico.
3. Come ovviare agli intoppi in itinere derivanti dalla disomogeneità di competenze digitali in possesso degli alunni di una medesima classe e dal fatto che non tutti possiedono un computer e/o una connessione Internet a casa?
- l’unica soluzione che si prefigura è quella di potenziare attività di peer tutoring: gli alunni più “esperti”, una volta portata a termine la loro attività, offrono la loro collaborazione a quelli meno esperti e/o in difficoltà. Da ciò ne ricavano vantaggio anche le cosiddette abilità sociali e si sviluppa il concetto di comunità dell’apprendimento.
Inoltre, parte del lavoro che era stato previsto che gli alunni realizzassero in autonomia da casa è stato svolto in classe e, per chi non disponeva di una connessione Internet, i compiti e i materiali di studio sono stati trasferiti su chiavetta USB.

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