Progetto: Math_line

Foto di Mirella Guderzo Autore: Mirella Guderzo

Sviluppo

Spazi, tempi e strumenti

Il progetto si sarebbe dovuto svolgere durante l’ora settimanale di laboratorio di matematica (già esistente nel normale iter scolastico) per un totale di circa trenta ore annuali per ciascuna classe coinvolta.

Purtroppo, in realtà non è stato possibile svolgere le attività programmate perché, dopo pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, mi sono ammalata in modo serio e ciò ha comportato un lungo ricovero all’ospedale (25 giorni) e una lunga convalescenza.

A causa della mia malattia le ore effettivamente svolte in classe, sono state poche poiché la supplente (nominata solo dopo una ventina di giorni dall’inizio della mia assenza) non ha potuto portare avanti il lavoro perché messa alle strette dalla necessità di recuperare il ritardo nel programma e dare delle valutazioni (dato che nella mia scuola è stato adottato il trimestre).

Il progetto prevedeva un lavoro di gruppo svolto dagli studenti in laboratorio e un lavoro di risistemazione e controllo dei materiali da parte mia.

In pratica il lavoro è stato solo abbozzato dagli studenti ed è stato rivisto e concluso da me, durante la mia convalescenza a casa.

Dopo le vacanze natalizie spero di poter riprendere l’attività lavorativa e il progetto potrà proseguire regolarmente nel corso dell’anno scolastico con lo sviluppo di altri argomenti.

Per lo svolgimento delle attività degli studenti è stato utilizzato il laboratorio dell’Istituto.

La presentazione è stata creata utilizzando Power Point.

Il progetto prevede che il commento sonoro venga  fatto sempre dall’insegnante, per avere una coerenza espositiva e per evitare errori di esposizione.

Il piano di lavoro riguarda più anni (vista la mole di lavoro previsto) perciò le attività proseguiranno anche nei prossimi anni scolastici.

Diario di bordo riassuntivo delle attività

All’inizio dell’anno scolastico è stato presentato il progetto alla classe IB (mentre la classe seconda B conosceva già le modalità del lavoro proposto).

Purtroppo, quando il lavoro era stato appena abbozzato, mi sono ammalata e sono stata ricoverata all’ospedale per 25 giorni e in seguito ho dovuto fare una lunga convalescenza.

La supplente,  nominata dopo circa venti giorni dall’inizio della mia assenza non ha potuto svolgere le ore di laboratorio perché doveva recuperare il ritardo nel programma ed effettuare le interrogazioni e le verifiche scritte necessarie per dare un congruo numero di valutazioni entro i primi giorni di dicembre, poiché in questo periodo si sono svolti gli scrutini. Infatti nel mio Istituto è stato scelto di suddividere l’attività didattica in un primo periodo di tre mesi e un secondo di circa cinque mesi.