Progetto: “Io sono… un extraterrestre”

Valutazione

Validazione complessiva

L’insegnante è soddisfatta dell’esperienza didattica svolta, che ha evidenziato motivazione e impegno continuo da parte degli alunni. Inoltre il lavoro di gruppo ha favorito l’intervento più efficace su quegli alunni che dimostrano difficoltà attentive e di comportamento. L’approccio di collaborative learning ha creato cooperazione anche fuori dalle coppie/gruppi di lavoro prefissati.

I bambini si sono entusiasmati moltissimo con la didattica laboratoriale e pertanto siamo riusciti a produrre un ipertesto, frutto della collaborazione di tutte le proposte dei gruppi in cui gli alunni hanno lavorato, dopo aver acquisito abilità  essenziali nell’uso del PPT, operando scelte personali e creative e imparando diversi linguaggi integrandoli consapevolmente. La valutazione finale è sicuramente positiva per tutte le motivazioni educative e didattiche.

Proposte di riflessione

Lavorare in gruppo è meglio?
Penso che sicuramente l’attività di gruppo sia significativa ed, in questo caso, sia stata molto utile.

Questa modalità di lavoro può essere più frequente nella pratica didattica quotidiana?
A mio avviso la pratica didattica dev’essere più flessibile e offrire più tipologie di attività. Penso che, anche se il progetto è risultato più impegnativo della lezione tradizionale, si debba cercare di offrire a se stessi e ai bambini diverse opportunità di apprendimento

Come concentrare in così poco tempo tanti obiettivi?
Occorre necessariamente tanta buona volontà, un’ottima capacità nell’organizzazione del tempo e degli spazi e una specifica flessibilità didattica.L’esperienza è stata così altamente motivante che si pensa di proseguirla in primavera con il progetto “Rovesciafavole” che consiste nella rielaborazione di alcune favole classiche in cui i bambini saranno invitati ad inventare varianti fantasiose alle storie prese in considerazione.