Progetto: “Un nuovo modo per comunicare” (parte seconda) INSIEME PER ASCOLTARE
Sviluppo
Spazi, tempi e strumenti
Nella prima e seconda fase del progetto (già svolte nell’a.s 2007/2008) il progetto è stato svolto in sezione (o stanza attigua piccolo laboratorio con uso del portatile) dove è presente uno spazio multimediale attrezzato con modalità e regole di tutti gli altri spazi gioco: vi si accede a piccolo gruppo, con l’insegnante ma anche in modalità spontanea ( n° 2 computer fissi con lettore cd/dvd, scanner, stereo con casse, stampante, all’occorrenza vengono utilizzati anche il pc portatile dell’insegnante, la videocamera, la fotocamera e la TV.
Il tempo dedicato al progetto non è stato stabilito a priori. È stato seguito l’andamento motivazionale e l’interesse dei bambini i quali hanno sperimentato situazioni ludiche che spaziavano dal gioco play all’utilizzo di un editor audio.
Dopo una prima fase in cui i bambini si avvicinavano allo spazio tecnologico in modo spontaneo è seguita una fase di lavoro più strutturato e concentrato in circa 3h la settimana distribuite in due giorni con attività laboratoriale in piccolo gruppo e compresenza dei docenti coinvolti. Nella terza fase, svolta nell’a.s. 2008/2009 l’utilizzo di Tux-paint è stato intrapreso nell’aula multimediale della Scuola primaria dotata di n° 8 postazioni multimediali alle quali facevano riferimento piccoli gruppi misti di 3 - 4 alunni (5-6 anni e 6-7 anni) assistiti da un tutor alunno di classe quinta e da n° 2 docenti referenti (1 insegnante Scuola dell’Infanzia – 1 insegnante scuola primaria). I bambini hanno sperimentato una modalità collaborativa svolgendo l’attività in n° 4 incontri di circa 2h ciascuno. Gli alunni di classe quinta, voci narranti dell’ipertesto realizzato, hanno contribuito attivamente e realizzato gran parte del lavoro nelle ore curricolari di informatica con la propria insegnante.
Diario di bordo riassuntivo delle attività
|
Fasi |
Attività |
Spazi e tempi |
|
1 |
FASE PROPEDEUTICA a) DOCENTE: allestire uno spazio bene attrezzato facilmente fruibile (in sezione), anche in forma spontanea, in modalità individuale o piccolo gruppo. b) BAMBINO: familiarizzare con i mezzi attraverso l’uso quotidiano: semplici giochi (Vitamine della giungla, memory, piattaforma Gcompris e Childsplay, Imparo giocando con Winnie the pooh) per imparare a gestire in maniera sempre più precisa il mouse e i tasti di direzionalità I bambini accedono allo spazio informatico 1) da soli o in piccolo gruppo nel momento delle attività ludiche libere 2) con l’insegnante quando utilizza lo scanner (es: per copiare i disegni e riprodurli in modalità presentazione come fosse un libro); quando si scaricano le foto di esperienze svolte che si susseguono poi sul desktop; quando si utilizzano software particolari. |
La scuola: la sezione e gli spazi comuni opportunamente allestiti a.s 2006/2007 a.s 2007/2008 |
|
2 |
Utilizzando esperienze relative ad un progetto particolarmente motivante per i bambini (Il Castello dei 5 sensi) è stato possibile avviarli in percorso di multimedialità senza forzature ma sulla base di motivazione ed interesse del gruppo costruzione di libro tattile con CD voce narrante dei bambini (uso del microfono - audio editor / Nero) L’attività laboratoriale sulle percezioni tattili ha orientato l’esperienza verso la costruzione di un libro tattile indiduale: Oscar il bottone. La storia, già conosciuta e apprezzata dai bambini, viene narrata dai bambini stessi e registrata nel computer tramite microfono, editata dall’insegnante, masterizzata e allegata al libro. |
In sezione o stanza attigua (piccolo laboratorio uso del portatile) : Marzo/maggio 2008 3h alla settimana distribuite in due giorni - attività laboratoriale compresenza dei docenti coinvolti |
|
3 |
uso di semplici programmi di grafica: TuxPaint |
Aula multimediale Scuola primaria Febbraio/maggio 2009 n° 4 incontri a.s 2008/2009 |

Autore: 