Progetto: “Storia dell’Italia contemporanea. La memoria corta”

Abstract

Il progetto è consistito nella realizzazione di un elaborato multimediale inteso a far conoscere agli studenti della scuola secondaria di 2° grado un tema poco frequentato dalla storiografia e dalla didattica della storia, ma di primario interesse storico, etico e politico, ovvero le pratiche di repressione e internamento sul territorio italiano durante la dittatura fascista.
In contrasto con il mito degli “italiani brava gente”, la storiografia contemporanea ha infatti dimostrato che il regime fascista, con l’avallo della monarchia, decise e organizzò l’internamento in campi italiani di decine di migliaia di persone (antifascisti, ebrei, slavi, omosessuali, Sinti e Rom), che furono private della libertà personale, sottoposte a maltrattamenti, sevizie e torture anche fatali, e in molti casi, dopo l’8 settembre del 1943, furono deportate nei campi di sterminio nazisti.
Il progetto si proponeva di guidare gli alunni nello studio di questa vicenda, con l’ausilio della storiografia più informata, e nella realizzazione di un elaborato didattico dalla struttura lineare, redatto in linguaggio scientificamente corretto ma piano e accessibile, così da poter essere presentato dagli stessi studenti ai loro compagni e pubblicato sul sito Internet dell’istituto, al fine di creare un’opportunità di divulgazione, di discussione e di approfondimento.
Il lavoro è sfociato nella produzione di una presentazione multimediale che introduce il tema studiato, ne definisce gli elementi essenziali fornendo le informazioni più rilevanti e formula alcune considerazioni di carattere etico-politico; fornisce infine alcuni materiali di consultazione, quali due documenti tratti dalle “leggi razziali” del 1938 e il  “Manifesto degli scienziati razzisti”.

Allegati