Progetto: Vivere la scuola
Abstract

I giovani hanno la possibilità di vivere la scuola in un'ottica diversa, un'ottica di facoltatività della frequenza e di libertà di scelta delle attività da svolgere. Si verifica, da parte dei ragazzi, una sorta di appropriazione fisica dei locali dell'Istituto che vengono così maggiormente rispettati. Nulla deve essere recepito al pomeriggio come obbligatorio se non le regole di correttezza, di rispetto degli altri e delle attività scelte che solo in parte, e volutamente, si discostano da quelle curricolari e che si prefiggono i seguenti obiettivi: migliorare la vita all'interno della scuola, favorire l'aggregazione, la socializzazione, la comunicazione, prevenire il bullismo, la dispersione scolastica, le tossicodipendenze, i disagi, aumentare nei giovani l'autostima ed il senso di appartenenza e di offrire loro occasioni per una crescita umana, culturale, civile e sociale o solo semplicemente per scambiarsi esperienze o anche problemi.
Inoltre, essendo Naro una piccola realtà, poco organizzata, che non offre ai giovani possibilità di svago e di passatempo pomeridiano, il progetto ha avuto terreno molto fertile, perché i giovani hanno vissuto quei pomeriggi intensamente e con piacere.

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