Progetto: San Paolo “l’Apostolo delle genti”
Valutazione
Validazione complessiva
L’attività è stata molto impegnativa da tutti i punti di vista, per l’impiego di nuovi strumenti tecnici e diversi contesti di apprendimento, per l’esigenza di trasferire agli studenti competenze tecniche in aggiunta a quelle disciplinari, per le difficoltà degli studenti nel progettare un prodotto espressivo non cartaceo ed anche per le peculiarità del gruppo classe.
I prodotti realizzati dagli studenti sono di buona qualità ed hanno consentito agli studenti di apprendere le conoscenze e abilità attese. La dissonanza cognitiva ha ottenuto gli effetti desiderati. Gli studenti si sono dimostrati soddisfatti del lavoro svolto e sicuramente questa attività didattica rimarrà nei loro migliori ricordi scolastici. Hanno preso coscienza delle proprie potenzialità, superiori alla loro percezione iniziale, ovvero che con un maggiore impegno avrebbero realizzato dei prodotti migliori. In presenza di classi con maggiori competenze tecniche sarebbe possibile realizzare un apprendimento maggiore nell’ambito disciplinare specifico (Insegnamento della Religione Cattolica).
Spunti per futuri sviluppi
± È possibile utilizzare documenti elettronici (film, opere multimediali, social network) per studiare e attualizzare i documenti più antichi della storia umana (Bibbia)?
± Come si strutturano le dinamiche relazionali all’interno della classe e rispetto al/ai docenti modificando la normale impostazione dell’attività didattica?
± Riescono gli studenti a realizzare un apprendimento significativo rielaborando prodotti multimediali realizzati da altri?
± Il linguaggio narrativo tipico dei testi biblici può essere utilizzato dagli studenti per esprimere il proprio punto di vista su una figura della storia, della cultura e della religione come san Paolo?
Proposte di riflessione
L’attività è conclusa. Mi riservo di utilizzare il materiale prodotto per attività analoghe con altre classi. La sperimentazione dei diversi strumenti tecnici mi ha già consentito la trasferibilità dell’esperienza in altri contesti.
I mezzi informatici utilizzati sono diventati “mediatori didattici” in altri contesti di apprendimento.

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