Progetto: Giochiamo con la fiaba per…

Il progetto

Insegnanti e ragazzi coinvolti

L’intervento formativo è stato realizzato dalle insegnanti di sezione:

Peddis M. Cristina (docente iscritta al 1° anno del DOL, Classe F2)

Corrias Simonetta (docente iscritta al 1° anno del DOL, Classe F2)

Deriu Caterina (docente di sostegno).

Destinatari dell’intervento: 23 alunni, che compongono la sezione F, all’ultimo anno di frequenza della scuola dell’infanzia.

La proposta

Il percorso didattico che è stato realizzato è parte integrante del progetto interculturale Girotondo intorno al mondo, la cui tematica ha costituito lo sfondo integratore delle attività educativo-didattiche proposte lungo l’intero anno scolastico dando unitarietà e coerenza all’intero curricolo.

Partendo dal presupposto che è necessario promuovere fin dai primi anni d’età un atteggiamento mentale e uno stile comportamentale di apertura/disponibilità cognitiva ed affettiva verso gli altri e, in particolare, verso chi è portatore di una identità culturale diversa da quella che costituisce il nostro contesto di riferimento, e seguendo le indicazioni ministeriali che pongono tra le finalità della scuola dell’infanzia lo sviluppo del senso della cittadinanza attraverso la scoperta “dell’altro” e dei suoi bisogni, l’equipe pedagogica della scuola dell’infanzia ha elaborato un progetto di interculturalità strutturato in diversi percorsi che hanno coinvolto tutte le aree di apprendimento nell’ottica del confronto fra culture diverse.
L’intervento formativo che è stato realizzato e documentato nell’ambito delle attività del DOL rientra nel percorso “Paese che vai fiabe che trovi”.
Un percorso che ha utilizzato la fiaba come strumento di incontro, privo di barriere temporali, etniche e d’età, con l’obiettivo di affermare, attraverso l’analisi di fiabe di Paesi diversi, i valori comuni della condivisione, dell’accettazione e della socialità e di far scoprire ai bambini l’universalità di questa forma d’arte.
Tra le fiabe “incontrate” durante le tappe di questo viaggio in Europa, in Africa, in Asia, è stata analizzata, sotto diversi punti di vista e utilizzando linguaggi diversi, la fiaba dei fratelli Grimm Hansel e  Gretel, raggiungendo i seguenti obiettivi generali:

- Individuazione della struttura narrativa della fiaba, attraverso un’attività di analisi, codificazione, decodificazione del testo, al fine di cogliere le caratteristiche universali e costanti di questa forma d’arte.

- Acquisizione delle competenze, delle abilità sensoriali, percettive, linguistiche, tecnologiche; potenziamento della creatività, attraverso l’uso di linguaggi diversi per “raccontare” la fiaba.

Il percorso realizzato ha, inoltre, offerto al bambino

- La possibilità di trovare nella fiaba soluzioni ai suoi problemi e alle sue paure e di acquistare, mediante processi di identificazione, fiducia in sé stesso (Maturazione dell’Identità; Conquista dell’Autonomia).

- L’opportunità di capire, attraverso la finzione della fiaba, come l'incontro con “l'altro”, diverso da sé, nella realtà quotidiana possa essere occasione di arricchimento (Sviluppo del senso della cittadinanza attraverso la scoperta “dell’altro” e dei suoi bisogni).

Obiettivi disciplinari e modalità formative

Il progetto si era proposto il raggiungimento dei seguenti obiettivi relativi alle diverse aree di apprendimento: I discorsi e le parole (comunicazione, lingua, cultura).
- Potenziare la capacità di ascolto e comprensione del testo.
- Sviluppare la fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione utilizzando il linguaggio verbale in modo differenziato e appropriato alle diverse attività.
- Promuovere l’incontro con il codice scritto.
- Sviluppare le capacità mnemoniche per riprodurre la sceneggiatura del testo.

Linguaggi, creatività, espressione (gestualità, arte, musica, multimedialità).
- Sviluppare la capacità di raccontare una fiaba traducendola e rielaborandola attraverso codici diversi.
- Sperimentare l’utilizzo di tecniche e materiali diversi nelle attività grafiche, pittoriche e manipolative.
- Promuovere processi di identificazione e proiezione attraverso le attività drammaticoteatrali.
- Sviluppare la sensibilità musicale attraverso attività ritmico-motorie e/o attività di sonorizzazione della fiaba.
- Promuovere l’utilizzo degli strumenti tecnologici per creare, rievocare, riprodurre esperienze e situazioni.

Il sé e l’altro.
- Promuovere lo sviluppo affettivo ed emotivo, la conquista dell’autonomia e la capacità di riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti.
- Sviluppare la fiducia nelle proprie capacità, la disponibilità alla collaborazione, lo spirito d’amicizia.
- Potenziare la motivazione “al fare costruttivo”.
- Promuovere lo sviluppo sociale attraverso la conoscenza, il riconoscimento e la valorizzazione della diversità.

La conoscenza del mondo (ordine, misura, spazio, tempo, natura).
- Sviluppare la capacità di progettare e inventare.
- Acquisire la capacità di chiedere spiegazioni, riflettere, ipotizzare, discutere soluzioni.

Il corpo in movimento.
- Sviluppare le capacità senso-percettive.
- Rafforzare la coordinazione dinamica globale e la coordinazione oculo manuale.
- Promuovere la presa di coscienza che il corpo può esercitare attività funzionali, relazionali, cognitive e comunicative.

Tali obiettivi sono stati raggiunti utilizzando tutti i mediatori didattici (attivi, iconici, analogici, simbolici) e avendo cura di creare
- un clima relazionale positivo;
- un ambiente stimolante che, attraverso il gioco, il dialogo, la ricerca, l’esperienza diretta, ha suscitato nei bambini curiosità, attenzione, interesse.