Progetto: Progetto it’s learning Lombardia
Valutazione
Validazione complessiva
La possibilità di sperimentare l’e-learning a scuola ha permesso ai singoli studenti di confrontarsi con un modello didattico ormai avviato in ambiente universitario per cui c’è stata una forte motivazione al suo utilizzo (come Liceo delle Scienze Umane e Classico la maggior parte degli studenti frequenterà, dopo la maturità, l’Università); la padronanza delle nuove tecnologie e soprattutto il suo utilizzo in ambiente didattico è stato apprezzato anche da una buona parte dei docenti. Gli allievi hanno potuto sviluppare maggiormente la loro autonomia operativa e rendere le singole conoscenze vere competenze operative personali. I punti negativi sono da ricercare anzitutto nella necessità di acquisire competenze informatiche adeguate a gestire in modo autonomo una piattaforma (altrimenti le aziende esterne a cui appoggiarsi rappresentano un costo) e soprattutto la difficoltà di motivare i docenti ad un lavoro (sviluppo dei contenuti) veramente molto pesante all’inizio. Inoltre discipline più “tradizionali” (esempio Greco e Latino) vengono erroneamente considerate poco aiutate dalle nuove tecnologie.
Spunti per futuri sviluppi
Fortunatamente l’attività non si è conclusa ma a settembre presenterò, come progetto d’Istituto, una proposta d’azione coinvolgendo tutti i dipartimenti disciplinari finalizzata all’introduzione dell’e-learning come una delle modalità di recupero delle conoscenze e competenze didattiche carenti degli studenti. Compito fondamentale sarà quello di agevolare i colleghi nel lavoro di sviluppo dei contenuti e nella strutturazione di prove di verifica di materia e non più solo del singolo docente.
Proposte di riflessione
Si può agevolare il lavoro didattico degli studenti con l’e-learning?
E’ possibile integrare i corsi di recupero con l’elearning?
Ma con l’e-learning e le nuove tecnologie in generale, diventa superflua la presenza del docente di disciplina in classe?

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