Progetto: Appunti di classe - il blog come mezzo per documentare il percorso didattico di classe

Valutazione

Validazione complessiva

Il blog si è rivelato un prezioso stimolo per far leggere e scrivere gli alunni. Scrivere per un pubblico più vasto ha obbligato i bambini ad una maggiore attenzione alla correttezza ortografica, a una migliore organizzazione dei testi, alla selezione delle informazioni e alla valutazione dei prodotti.
L’acquisizione delle competenze digitali non è stata mai fine a sé stessa ma fortemente integrata nei percorsi didattici ordinari; gli alunni hanno migliorato le loro capacità d’uso delle ITC svolgendo attività afferenti alle diverse aree disciplinari e operando con differenti contenuti.
La difficoltà maggiore è stata quella di riuscire a conciliare lo svolgimento delle normali attività didattiche con la necessità di aggiornare di frequente il blog e di predisporre il materiale da pubblicare.  Le attività nel laboratorio sono state svolte sfruttando le (poche) ore di compresenza con la collega di matematica. In questo modo è stato possibile seguire tutte le coppie di alunni al lavoro alle varie postazioni, assicurando a tutti l’eventuale supporto delle insegnanti e garantendo il sereno e tranquillo svolgimento delle attività.
L’esperienza continuerà nel prossimo anno scolastico e si  ipotizza di arricchirla con forme di collaborazione a distanza coinvolgendo gruppi classe di altre istituzioni scolastiche.

Proposte di riflessione

 

L’innalzamento della motivazione a leggere e a scrivere degli alunni e l’entusiasmo da loro manifestato in tutte le fasi dell’esperienza costituiscono la testimonianza tangibile della bontà dell’esperienza realizzata.

Esistono, tuttavia, spazi di miglioramento.  

L’utilizzo della LIM, nel prosieguo dell’esperienza, permetterà di svolgere un maggior numero di attività in aula, superando, almeno in parte, i problemi derivanti dalla limitata disponibilità di tempo e favorendo forme di condivisione e collaborazione più ampie.

In tal modo, anche gli alunni che son rimasti un po’ ai margini, anche a causa di insufficiente familiarità con gli strumenti utilizzati, potranno partecipare più attivamente e, si spera, colmare le lacune.