Progetto: Tutti giù per terra...

Valutazione

Validazione complessiva

Si ritiene che l’ausilio del laboratorio di informatica, utilizzato per rielaborare un’esperienza precedentemente vissuta dai bambini, sia un ottimo espediente per contestualizzare nelle pratiche educative quotidiane l’uso di strumentazioni multimediali.
L’utilizzo di strumentazioni multimediali ha in effetti integrato e completato le attività svolte in sezione, dando ai bambini lo stimolo per osservare e rielaborare le esperienze e le percezioni da un altro punto di vista.
L’interattività delle strumentazioni, inoltre, ha stimolato la collaborazione ed il coinvolgimento emotivo di ogni bambino, promuovendo un clima di cooperazione nella ricerca di strategie per risolvere i problemi postisi.
L’unico punto debole del progetto credo rimanga il gran numero di bambini da gestire, sia per lo spostamento in massa alla scuola Primaria (dove si svolgeva il laboratorio), sia per i tempi di attesa dell’intervento dell’insegnante, rivelatisi piuttosto lunghi soprattutto durante i primi incontri.

Spunti per futuri sviluppi

Visto l’entusiasmo dimostrato dai bambini, per il prossimo anno prevediamo di proseguire nell’attività laboratoriale, magari installando anche uno dei computer in sezione, di modo che l’esperienza con le nuove tecnologie venga fatta quotidianamente, anche durante momenti non strutturati di gioco libero.

Proposte di riflessione

       La ricaduta sui bambini, anche se così piccoli, è stata molto positiva, ma resa possibile soprattutto grazie alle strumentazioni delle insegnanti (fotocamera, microfoni, software). Come si può garantire la realizzazione dell’uguaglianza delle opportunità educative a tutti i bambini, se in alcune scuole mancano le possibilità di usufruire delle strumentazioni multimediali di base?

       Se non avessi avuto a disposizione strumentazioni personali da mettere a disposizione come avremmo potuto elaborare il progetto?

       Anche i bambini più piccoli, indirettamente coinvolti nell’esperienza, sono rimasti entusiasti di rivedersi in video… Sarebbe bello dare anche a loro la possibilità di far pratica “multimediale”, sì, ma quando? Come?

       Considerando la positività del progetto, come è possibile coinvolgere più direttamente  le colleghe che hanno mostrato interesse osservando da “esterne” il lavoro prodotto, motivandole alla scoperta di una nuova risorsa formativa?