Progetto: Immagini di Cristo nell'iconografia del primo millennio
Valutazione
Validazione complessiva
La valutazione complessiva può essere considerato da due punti di vista: l'apprendimento del docente e l'apprendimento degli studenti.
Per quanto riguarda il docente, il progetto è stato molto utile e ricco perché ha permesso di:
• conoscere in modo diverso i ragazzi ed i loro comportamenti: alcuni ragazzi molto attenti in classe si sono trovati impreparati davanti a schermo e tastiera mentre altri, di solito poco attenti in classe, svolgevano i compiti in modo egregio;
• scoprire l'esistenza di un digital divide, dovuto anche a reticenze e resistenze di fronte al mondo digitale; elaborare una possibile strategia per l'introduzione di nuove tecnologie e modalità di lavoro nella didattica attraverso strumenti collaborativi valutare la preparazione e le conoscenze informatiche degli studenti (acquisite per lo più in modo spontaneo e autonomo).
Per quanto riguardo gli studenti non è possibile dare una valutazione di classe. Ognuno ha imparato seguendo il proprio ritmo e in base alla propria situazione di partenza. C'è stato un apprendimento graduale stimolato da un accompagnamento quanto più personale possibile, grazie agli strumenti collaborativi. L'ineguale preparazione di partenza degli studenti ha reso difficile un lavoro simultaneo con tutto il gruppo classe.
Gli apprendimenti sono sicuramente piuttosto da individuare nel campo dell'information literacy che non nella parte curriculare riferita alla conoscenza della figura di Cristo.
Come risultato finale non tutti gli alunni hanno raggiunto l'obiettivo prefissato di realizzare una pagina html (solo 4 gruppi su 7).
Il prodotto finale (il mini-sito) è stato elaborato dal docente basandosi sui materiali preparati dagli Studenti
Spunti per futuri sviluppi
All'inizio del progetto due studenti si rifiutavano di fare un account Gmail. Dopo l'incontro con uno dei genitori, si sono convinti. Qualcuno non ha un computer o il collegamento a Internet a casa. Il digital divide è una realtà nascosta e sommersa nelle nostre scuole! La scuola non prepara gli studenti all'utilizzo degli strumenti informatici (sia per la produttività personale, sia per l'uso di Internet).
All'inizio pensavo di poter svolgere il progetto con l'intera classe. Dopo alcune lezioni mi sono accorto che alcuni studenti stavano al passo o addirittura si annoiavano perché avevano svolto tutte le consegne, mentre altri rimanevano indietro (per mancanza delle necessarie conoscenze di base o a causa di qualche assenza). Poi ho adoperato un approccio personale, commentando i loro lavori nel loro album fotografico o tramite email
L'esperienza di questo progetto mi ha ispirato a condividere riflessioni con colleghi che sono interessati a studiare le possibilità di integrare strumenti collaborativi nella loro didattica (compiti condivisi)
Non sono previsti nuovi sviluppi

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