Progetto: Impariamo a riconoscere i nostri compagni

Foto di Olivo Filippi Autore: Olivo Filippi

Valutazione

Validazione complessiva

Il progetto si è dimostrato valido; i ragazzi si sono applicati con impegno e dedizione, realmente interessati, spinti dal desiderio di costruire in modo autonomo il “prodotto” sulla falsariga di quello mostrato all’inizio, desiderosi di migliorare lo loro competenze nell’utilizzo degli strumenti proposti e di realizzare qualcosa di utile per il compagno disabile. I tempi sono stati un po’ lunghi, si potrebbero migliorare con l’acquisizione da parte dei ragazzi di maggior dimestichezza nell’utilizzo degli strumenti.

Un miglioramento sensibile nei tempi di esecuzione e nella qualità del lavoro si potrebbe realizzare avendo a disposizione macchine di più recente fabbricazione e più potenti che permetterebbero di utilizzare programmi un po’ più sofisticati.

I ragazzi si sono espressi in modo molto positivo in relazione al tipo di lavoro svolto ed al prodotto ottenuto. Tutti ne hanno voluto portare a casa una copia da mostrare ai genitori.

Spunti per futuri sviluppi

Le domande che ci si può porre sono le seguenti:

Il programma rispecchia le esigenze del compagno disabile?

In quali aspetti la proposta è migliorabile?

Quali elementi potrebbero permettere di rendere il programma più divertente?

Quali sono stati gli elementi “tecnici” che hanno riscosso maggior interesse da parte degli alunni?

I tempi di lavoro sono stati rispettati? Se no perché?

Gli spunti per la prosecuzione del lavoro sono determinati:

  1. l’esigenza di migliorare il programma aumentando il livello di difficoltà in relazione alla capacità di M. di portare a termine il gioco
  2. la consapevolezza da parte dei ragazzi di poter creare, con lo stesso sistema, una serie di “giochi” per il riconoscimento, la discriminazione,la catalogazione e la seriazione di oggetti, colori, immagini.