Progetto: Studio e mi diverto
Sviluppo
Spazi, tempi e strumenti
Spazi: il progetto si è svolto a scuola, in classe, nell’aula di informatica e in aula video.
I due alunni portatori di handicap e alcuni alunni con difficoltà nello studio hanno portato a casa, su chiavetta USB, il “prodotto finale” e l’hanno utilizzato per studiare.
Strumenti: sono stati utilizzati un pc (Internet, Ms Power Point), il mio notenook, fogli da disegno e matite colorate, uno scanner, la mia macchina fotografica digitale, una chiavetta USB e il videoproiettore.
Tempo: il progetto si è svolto nell’arco di 3 mesi.
Il lavoro vero e proprio si è svolto interamente in classe; il lavoro a casa è stato un poter fruire della lezione in modo diverso da quello proposto dal libro.
Diario di bordo riassuntivo delle attività

12 marzo 2009 (in classe, 1 ora circa): lezione frontale relativa all’argomento “fiume” da parte dell’insegnante curricolare, che ha poi guidato i bambini ad estrapolare dalla spiegazione e dalla lettura sul libro i concetti fondamentali della prima parte dell’argomento (cos’è, come nasce, com’è fatto, fiumi e fiumi); con essi si è creato uno schema esemplificativo alla lavagna. La lezione viene assegnata da studiare a casa.
16 marzo 2009 (in classe, 1 ora circa): spiegazione della seconda parte dell’argomento (fiumi e laghi, fiumi e mare, flora e fauna, l’uomo e il fiume), che si svolge come la precedente.
17 marzo 2009 (in aula di informatica e in classe, 50 minuti): con un gruppo di 8 bambini (non è possibile portarne di più perché il pc connesso a internet è uno solo e malfunzionante) mi reco in aula di informatica e, seguendo gli schemi precedentemente realizzati, insieme ai bambini cerco su internet immagini relative alle parole chiave della lezione. Utilizziamo per lo più google immagini e i bambini si divertono a scegliere le immagini che per loro sono più rappresentative o più simpatiche, soprattutto per quanto riguarda gli animali. Ovviamente non facciamo in tempo a trovare tutte le immagini necessarie, per cui completerò io il lavoro di ricerca a casa. Nel frattempo, in classe, gli altri bambini, a gruppi, realizzano qualche disegno sulle parti del fiume. La collega, i bambini ed io scegliamo i disegni che ci sembrano più belli; uno in particolare non si può scannerizzare, essendo in un formato molto grande, su cartoncino, quindi si decide di fotografarlo.
marzo 2009: poiché il tempo è limitato, completo a casa la ricerca delle immagini, utilizzando anche Jing per alcune di esse (per es immissario, emissario, affluenti…). Inoltre, siccome il pc della scuola (il migliore che abbiamo) si blocca in continuazione, d’accordo con le colleghe realizzo io le slides a casa, per evitare di far perdere tempo ai bambini, di crear loro inutili attese e di rimandare altre lezioni.
20 marzo 2009 (in aula video, ½ ora): visione di una parte delle slides e discussione guidata da me e dall’insegnante curricolare. I bambini sono molto più attenti e divertiti rispetto a una normale lezione.
23 marzo 2009 (in aula video, ½ ora): visione della rimanente parte delle slides. Il file viene consegnato su una chiavetta USB ai due portatori di handicap.
1 aprile 2009 (in classe, 1 ora abbondante): lezione frontale relativa all’argomento “lago” da parte dell’insegnante curricolare, che ha poi guidato i bambini ad estrapolare dalla spiegazione e dalla lettura sul libro i concetti fondamentali dell’argomento, che è più semplice e breve rispetto agli altri. Come per l’argomento “fiume”, si è creato uno schema esemplificativo alla lavagna, lasciando che fossero i bambini a proporre le parole chiave e i concetti da inserire. La lezione viene assegnata da studiare a casa.
7 aprile 2009 (in aula di informatica e in classe, 50 minuti): con un gruppo di altri 8 bambini mi reco in aula di informatica e, seguendo lo schema precedentemente realizzato, insieme ai bambini cerco su internet immagini relative alle parole chiave della lezione. Utilizziamo sempre google immagini e i bambini si divertono o rimangono stupiti per la bellezza di alcune foto; come la volta precedente, apprezzano particolarmente la sezione sugli animali. Riusciamo a recuperare quasi tutte le immagini necessarie. Cercherò le poche rimanenti a casa. Nel frattempo, in classe, alcuni bambini realizzano qualche disegno sui diversi tipi di lago (non tutti per esigenze didattiche di recupero di alcune verifiche). Infine scannerizziamo i disegni.
8 aprile 2009 (in aula di informatica, 15 minuti): con tutta la classe, mostro velocemente come funziona lo scanner e scannerizziamo i disegni di ieri. Gli autori dei disegni sono felicissimi di vedere a schermo le loro creazioni. Mostro ai bambini come si montano le slides e ne realizzo qualcuna con loro (sul mio notebook).
aprile 2009: completo a casa la ricerca delle immagini (utilizzo Jing per le immagini dei laghi glaciali) Per gli stessi motivi precedentemente esposti, finisco di realizzare io le slides a casa.
15 aprile 2009 (in aula video, 1 ora abbondante): visione delle slides. I bambini hanno capito come
funzionano e fanno molte domande sull’argomento, per cui la discussione guidata da me e dall’insegnante curricolare parte quasi sempre da loro curiosità. I bambini sono attenti e partecipi.
24 aprile 2009 (in classe, 1 ora circa): lezione frontale relativa all’argomento “mare” da parte dell’insegnante curricolare, che ha poi guidato i bambini ad estrapolare dalla spiegazione e dalla lettura sul libro i concetti fondamentali della prima parte dell’argomento (cos’è, lessico specifico, i movimenti del mare); con essi si è iniziato a creare uno schema esemplificativo alla lavagna. I bambini cominciano a essere più autonomi e propositivi nella stesura dello schema. La lezione viene assegnata da studiare a casa.
27 aprile 2009 (in classe, 1 ora circa): spiegazione della seconda parte dell’argomento (flora e fauna, l’uomo e il mare), che si svolge come la precedente, e completamento dello schema.
27 aprile 2009 (in aula di informatica e in classe, 40 minuti): con un gruppo di altri 8 bambini mi reco in aula di informatica; seguendo lo schema precedentemente realizzato, i bambini ed io cerchiamo su internet immagini relative alle parole chiave della lezione. Utilizziamo sempre google immagini. Anche a questo gruppo di bambini piace questo genere di ricerca e, come gli altri, mostrano di apprezzare i bei paesaggi e di essere incuriositi dagli animali. La ricerca dovrà proseguire prossimamente. Con le immagini finora trovate, montiamo insieme qualche slides sul mio notebook. Nel frattempo, in classe, tutti gli altri bambini realizzano disegni su paesaggi, animali marini o ciò che per loro rappresenta il mare.
maggio 2009: a causa di una mia prolungata assenza, non è possibile completare a scuola la ricerca delle immagini, per cui lo faccio io e realizzo io le slides.
13 maggio 2009 (in classe e in aula di informatica, 1 ora abbondante): vengono completati i disegni (durante la mia assenza ne sono stati fatti altri) e scannerizzati i più significativi.
15 maggio 2009 (in aula video, 2 ore): visione delle slides. L’insegnante curricolare è assente, quindi la lezione è interamente gestita da me. I bambini partecipano volentieri, sono loro stessi a voler leggere e commentare le slides, a turno; intervengono con domande e si innesca una piacevole e proficua discussione tra di loro, in cui il mio apporto è solo di mediazione e supervisione. Con mia enorme sorpresa, intervengono anche alunni che solitamente partecipano soltanto in modo passivo.

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