Progetto: A spasso nei Campi Flegrei

Sviluppo

Spazi, tempi e strumenti

fig.4

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Visite guidate dai docenti della scuola sul territorio ai siti di interesse artistico-archeologico-naturalistico-geologico; di mezza giornata; di sabato; a cadenza mensile.

Videocamera e fotocamera digitale.

Attività di disegno all’aperto sul posto e a scuola, quest’ultima di sabato a cadenza mensile.

Laboratorio linguistico di sabato a cadenza mensile.

Laboratorio informatico, di sabato a cadenza mensile.

Laboratorio di dècoupage di sabato a cadenza mensile.

Diario di bordo riassuntivo delle attività

fig.5

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La seguente cronistoria si riferisce alle sole escursioni, a cui ho partecipato personalmente ed al modulo di informatico di cui ero il docente.

Il primo incontro, nell’auditorium della scuola, è servito ad illustrare agli alunni e alle famiglie l’articolazione del progetto, ed in particolare: le varie attività proposte; gli insegnanti e gli esperti coinvolti, i tempi e le modalità di partecipazione, i mezzi a disposizione; gli eventuali contributi a carico delle famiglie (mezzi di trasporto pubblico, colazione a sacco, costo del menù dell’azienda agrituristica); attrezzatura da portare (fotocamera e videocamera digitali).

Dalla discussione scaturita, si sono illustrati nel dettaglio ai genitori i diversi aspetti organizzativi e si sono acquisite nuove adesioni.

Durata 2 ore.

Prima giornata di escursione – Il vulcano Solfatara

Breve briefing all’inizio del secondo incontro, per illustrare ai ragazzi il programma della giornata; quindi spostamento a piedi alla vicina stazione ferroviaria, per prendere il treno che ci porterà in prossimità della Solfatara, come da programma.

Iniziano le riprese video per la produzione del DVD.

Durante il percorso a piedi fino al all’ingresso del vulcano, i ragazzi mostrano un certo piacere e curiosità circa la meta dell’escursione. Pur essendo del posto, molti di loro confessano di non essere mai stati a visitare il sito vulcanico. Iniziano  a socializzare non più per gruppo classe e si instaura un rapporto più amichevole con i docenti.

I ragazzi, incominciano a scattare foto e a fare riprese video perlopiù a loro stessi.

Giunti al vulcano, i docenti “esperti” a turno illustrano le peculiarità del luogo: la storia geologica del sito; la mineralogia tipica; le solfare; la macchia mediterranea ed i caratteri delle specie botaniche che si incontrano lungo il percorso fino alla bocca del vulcano.

Nel mentre, i ragazzi riprendono quanto loro illustrato con la propria attrezzatura.

Finito il giro del cratere, nell’area pic-nic facciamo merenda,

i ragazzi si siedono ai tavoli a gruppi allargati, instaurando nuove relazioni, discutono su quanto visto, impressioni, curiosità e sulle riprese fatte.

I ragazzi disegnano all’aperto sui tavoli i temi e i soggetti dell’escursione.

Considerazioni a caldo sulla prima escursione fanno emergere la necessità di guide del posto e l’inadeguatezza del trasferimento con i mezzi pubblici.  

Durata 4 ore.

Primo incontro dell’attività di informatica

Considerando l’eterogeneità dei ragazzi in fatto di abilità e conoscenze col mezzo informatico e la navigazione in rete, illustro brevemente le operazioni da svolgere:

collegamento ad un motore di ricerca; parole chiave (Solfatara); lettura ed analisi dei testi dei diversi siti, copia del testo dalla pagina web e incolla su di un editor di testi e relativo salvataggio; salvataggio delle immagini esplicative. …

Organizzo i ragazzi per “coppie di aiuto”, personalmente mi dedico a quelli più in difficoltà subito imitato dai ragazzi più abili, venendosi a creare un clima collaborativo e produttivo.

Tempo 2 ore.

 

II giornata di escursione -  Montenuovo ed oasi naturalistica

Breve briefing all’inizio del secondo incontro, per illustrare ai ragazzi il programma della giornata; quindi spostamento a piedi alla meta che dista meno di un chilometro dalla scuola.

I docenti, spiegano l’importanza del sito dal punto di vista geologico (terremoti ed eruzioni, bradisisma), e relativamente alla botanica (macchia mediterranea, gariga).

Al termine del giro del cratere, sosta ai tavoli dell’oasi per la merenda e per il disegno dal vivo.

Tra noi docenti riemerge la necessità di una guida del posto per una illustrazione del sito più organica.

La numerosa partecipazione e l’attenzione dedicata da parte dei ragazzi ci convincono circa la bontà della proposta.

Durata 4 ore.

Secondo incontro dell’attività di informatica

Breve descrizione delle cose da farsi (le stesse della lezione precedente), inoltre illustro le nuove operazione da effettuare:

produzione di una presentazione dei siti in oggetto (quelli delle escursioni), rimaneggiando i testi salvati ed inserimento delle immagini selezionate e di quelle scattate dagli stessi ragazzi in occasione dell’escursione.

Gli alunni lavorano più speditamente in quanto, in parte, già sanno cosa fare dalla lezione precedente.

Personalmente mi dedico a quelli più indietro nel lavoro e così pure i ragazzi più abili.

Tempo due ore.

III giornata di escursione -  Lago d’Averno

Breve briefing all’inizio del terzo incontro, per illustrare ai ragazzi il programma della giornata; quindi spostamento a piedi alla meta che dista circa due chilometri dalla scuola.

I docenti, spiegano l’importanza del sito dal punto di vista geologico (lago vulcanico), della botanica (piante acquatiche), storico (antico porto romano, terme), della mitologia (sibilla Cumana) e della letteratura (Virgilio).

Al termine del giro del lago, visita ad una azienda agrituristica con esposizione di antichi attrezzi dei contadini. Sui tavoli della fattoria si fa merenda e quindi i ragazzi disegnano dal vivo.

L’escursione odierna è risultata molto stancante.

Durata 4 ore.

Terzo incontro dell’attività di informatica

Illustro le nuove operazione da effettuare: ripresa video del ragazzo che illustra le peculiarità dei siti oggetti delle visite guidate; inserimento del video nella diapositiva.

Tempo due ore.

IV giornata di escursione -  Anfiteatro Flavio e tempio di Serapide

Breve briefing per illustrare ai ragazzi il programma della giornata; quindi spostamento a piedi alla vicina stazione ferroviaria per prendere il treno che ci porterà in prossimità dell’anfiteatro.

I docenti illustrano la storia dell’anfiteatro e del tempio: lo stile architettonico, le tecniche costruttive, i materiali utilizzati, i vari tipi di rappresentazioni che avvenivano (anfiteatro) e cosa era il cosiddetto “Tempio di Serapide”.

Dopo la visita i ragazzi disegnano soggetti a loro scelta dei due siti.

La partecipazione e l’attenzione per questa escursione sono calate, forse inizia a fare troppo caldo, è fine giugno.

Durata 4 ore.

Quarto incontro dell’attività di informatica

Illustro le nuove operazione da effettuare:

elaborazione dei pulsanti per andare avanti e indietro nella presentazione, pulsante “piantina”; collegamenti ipertestuali; transizioni; animazioni. 

Tempo due ore.