Progetto: UNA MISSIONE IN GIRO PER IL MONDO

Valutazione

Validazione complessiva

Fig.6

Fig.6

La valutazione dell’intero progetto è stata senz’altro positiva anche se la partecipazione dei ragazzi non è stata sempre attiva. Il tema, i materiali, l’utilizzo del computer li ha molto motivati all’inizio, ma poichè per ragioni tecniche ( il laboratorio non è stato sempre disponibile e soprattutto , quando disponibile,non tutte le postazioni erano operative per guasti vari),  il gradimento e l’entusiamo nel tempo sono un  po’ scemati perchè si sono disorientati. Inoltre, come già detto, non tutti i ragazzi a casa possedevano un computer ed è stato difficile per loro portare a termine le consegne.

Spunti per futuri sviluppi

L’attività si è conclusa e per il momento non si prevedono altri lavori, perchè la seconda parte dell’anno scolastico li vede impegnati in corsi di recupero, PON e laboratori vari.

Proposte di riflessione

1° PROBLEMA : Aula informatica non sempre disponibile e non perfettamente operativa. Solo pochi ragazzi per volta riuscivano a lavorare. Si è cercato di risolverlo chiedendo ai colleghi delle altre ore curricolari il permesso di far scendere a turno i ragazzi per terminare i lavori. Non è stato però sempre facile perchè spesso altre classi occupavano la stessa sala. Sappiamo che sono già stati stanziati fondi per l’aggiornamento hardware della sala informatica, peraltro perfettamente funzionante fino allo scorso anno scolastico, cosa che darà più stimolo alla progettazione di nuovi lavori multimediali.

2° PROBLEMA: L’utilizzo del computer necessita tempo e non sono sufficienti le ore curricolari destinate all’informatica  (2 ore di cui 1 teorica) perchè 25 persone possano imparare a  creare un ipertesto. Considerati poi gli scioperi, le assemblee, le assenze le ore si riducono notevolmente. Difficoltà risolta in parte chiedendo ai colleghi di utilizzare le loro ore, ma ho trovato difficile organizzare le attività in modo da lavorare tutti e non disperdere tempo ed energie.

3° PROBLEMA: Poco entusiasmo da parte dei colleghi che per le difficoltà sopra elencate si scoraggiano e si stancano presto. Credo inoltre che l’organizzazione di un’attività utilizzando le tecnologie necessiti un’accurata preparazione e che prima di creare l’ipertesto avrebbero dovuto conoscere meglio il programma power point. E’ previsto al 2° anno ma il progetto avrebbe dovuto essere svolto nella seconda parte dell’anno e non in contemporanea. Inoltre si dovrebbe far lavorare maggiormente i ragazzi sulla costruzione di mappe concettuali e sulle sintesi degli argomenti. Si è cercato di far lavorare i ragazzi a casa, ma anche in questo caso non tutti, per vari motivi, hanno mostrato entusiasmo per la proposta, che toglieva (secondo loro) tempo agli altri compiti.