Progetto: UNA MISSIONE IN GIRO PER IL MONDO
Sviluppo
Spazi, tempi e strumenti

Fig.4
Il progetto si è svolto a scuola in orario scolastico in classe durante le ore di scienze e nel laboratorio multimediale durante le ore di lezione di tecnologia.
Strumenti:Quelli di proprietà della scuola: lavagna, computer, Internet,cartine. materiali per disegnare.
Tempo a scuola: 3 ore a settimana da metà Ottobre a metà Dicembre.
A casa è stato chiesto agli alunni di continuare il lavoro per la costruzione dell’ipertesto e di approfondire alcune tematiche.
Diario di bordo riassuntivo delle attività

Fig.5
21/10/08 1 ora
Brainstorming su parole come benessere/malattia/malnutrizione. I ragazzi sono sollecitati a riflettere su queste parole e a darne una definizione. Si parla di benessere fisico/ mentale/psicologico/sociale/relazionale. La mancanza di benessere psicologico e fisico può portare malattie. Abbiamo notato che i ragazzi ( a causa di tutti i telefilm su ospedali e medici che vedono in TV) sono preoccupati e interessati alle malattie fisiche e mentali). Da qui si passa a parlare di malnutrizione che può avvenire per mancanza di cibo o per un’eccessiva alimentazione e si identificano i paesi che hanno questi problemi. A questo punto le insegnanti (scienze e sostegno) illustrano il progetto, i temi che si tratteranno e la costruzione di un ipertesto con il programma power point ,che avrà luogo dopo aver elaborato e riflettuto su tutte le informazioni ricevute. I ragazzi hanno partecipato attivamente anche il disabile.Insegnante di sostegno e di scienze hanno sollecitato a turno la partecipazione e fatto da moderatori. L’insegnante di scienze chiede per la prossima volta una relazione e rielaborazione su quanto ascoltato.
22/10/08 1 ora
L’insegnante di scienze legge alcune relazioni e viene deciso di affidare ad un alunno particolarmente bravo a relazionare l’incarico di tenere un diario di tutto ciò che avverrà in classe durante il progetto. Viene chiesto agli alunni all’inizio di non usare internet, ma di ascoltare, riflettere e rielaborare autonomamente o in gruppo quanto discusso in classe.
L’insegnante di scienze inizia quindi a parlare di alimenti e principi nutritivi. L’alunno disabile lavora sul concetto di alimentazione disegnando le cose che gli piace mangiare e quelle che non gli piaccono, quelle che mangia più spesso e quello che non mangia mai.
28/10/08 2 ore
L’insegnante di sostegno prima di iniziare la lezione, poichè sono stati rilevati guasti ai computer in sala informatica, che hanno causato l’interruzione delle lezioni pratiche, illustra ai ragazzi come pianificare il lavoro a casa e fornisce alcuni consigli sul programma power point:
- a cosa serve,
- come creare strutture non lineari (modulo DOL su PP),
- su cosa concentrarsi all’inizio,.
riservandosi di continuare e integrare le informazioni date con quelle dl collega di informatica. La prof. di scienze riprendendo il lavoro della scorsa settimana parla di carboidrati, proteine e grassi, (dove si trovano e a cosa servono). Dibattito con i ragazzi.
4/11 1 Ora
Si parla oggi di vitamine e minerali e si introduce il concetto di calorie. L’alunno disabile disegna con un compagno la piramide alimentare su un cartellone che verrà appeso in classe.
5/11 1 Ora
L’insegnante di scienze riprende il concetto di calorie. Viene scritta alla lavagna una tabella per il conteggio delle calorie giornaliere e i ragazzi vengono invitati a segnare durante la settimana il numero delle calorie che consumano giornalmente. L’alunno disabile descrive cosa mangia e giornalmente e inserisce in una tabella le cose troppo caloriche che vanno evitate.
11/11 1 Ora
L’insegnante di scienze guarda alcune tabelle e inizia a parlare delle malattie dovute al troppo cibo e alla mancanza di cibo. Poichè gli interventi su obesità sono numerosi e il discorso si sposta poi su anoressia a bulimia viene rimandata alla lezione successiva la discussione sulle malattie da malnutrizione. Poco prima che finisca l’ora l’insegnante di sostegno scende in sala computer con alcuni ragazzi che hanno già preparato qualche slides con power point e non le hanno potuto far visionare al collega di informatica per mancanza di tempo.
18/11 1 Ora
L’insegnante di scienze parla delle malattie da mancanza di cibo. Successivamente l’insegnante di sostegno scende in sala computer con altri ragazzi che hanno preparato alcune slides.
25/11/08 1 Ora
Verifica orale su quanto studiato finora. Alcuni alunni in classe con l’insegnante di sostegno riprogettano alcuni lavori che presentavano errori di forma e contenuto (viene utilizzato un pc desktop trasportabile )
26/11 Ore 2
Visione del film “Amore senza confini” e dibattito
02/12 1 ora
L’insegnante di sostegno porta una cartina geografica nella quale sono evidenziati tutti i paesi in cui la povertà, e la malnutrizione sono ancora presenti e discute con i ragazzi su come la povertà e la fame siano causate da avvenimenti diversi a seconda dei Paesi e dei periodi storici.(1300-1600- fino ai nostri giorni). Attraverso un brainstorming si individuano le persone a rischio povertà e fame.
03/12 1 Ora
L’insegnante di scienze parla degli organismi internazionali che operano nel mondo e invita gli studenti a cercare su Internet maggiori notizie su dove e come operano.Parla anche di chi opera a livello locale.
10/12 1 ora
L’insegnante di sostegno mostra ai ragazzi un calendario ricevuto di una organizzazione onlus di cui lei è sostenitrice. Attraverso un contributo mensile questa organizzazione aiuta i bambini poveri e le loro famiglie e invita quindi gli alunni ad aiutare attivamente secondo le proprie possibilità chi ha bisogno rivolgendosi a operatori del loro quartiere impegnati nel sociale o alle tante organizzazioni esistenti. Si utilizza l’ora per aiutare i ragazzi a migliorare l’ipertesto.
16/12 Ritiro dei lavori e commenti sull’attività.
Le 15 ore ( 8 in sala informatica e 7 a casa) si sono in realtà ridotte a 5 in sala informatica e non quantificabili quelle a casa dato che alcuni alunni non possedevano computer operativi. Alcuni di essi avevano spesso problemi di virus, di malfunzionamenti vari , altri alunni proprio non lo possedevano.

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