Progetto: Io differenzio e riciclo…..e tu?

Valutazione

Validazione complessiva

fig.6

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Il progetto ha riscosso un elevato indice di gradimento da parte di alunni e insegnanti. In un lasso di tempo pari a poco meno di tre mesi (01 ottobre20 dicembre) le classi, frequentate da 665 alunni, tutti coinvolti nel progetto, hanno raccolto kg. 2365 di carta, kg. 872 di vetro, kg. 442 di plastica e kg. 30 di lattine. Fra il personale della Kalat Ambiente S.p.A. e i docenti coordinatori del progetto si è instaurato un proficuo rapporto di collaborazione che certamente ha giovato al successo dell’iniziativa, con un continuo scambio di informazioni per mantenere alto lo standard di soddisfacimento, in relazione agli orari delle lezioni, allo svuotamento dei contenitori o a qualsiasi altra esigenza, che poteva scaturire da un’esperienza particolare come questa. Uno dei punti di forza del progetto è stato quello di rivolgersi direttamente agli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, nella convinzione che le nuove generazioni rappresentino un interlocutore privilegiato sul territorio per la diffusione e l’incentivazione di nuovi comportamenti in tema di rifiuti e di ambiente. L’iniziativa ha costituito anche un progettopilota per la zona del calatino riguardo all’utenza interessata. Un medio grado di criticità è emerso circa il sostegno al progetto ed alla fase di progettazione iniziale, da parte di alcuni docenti di scuola secondaria, che comunque non ha scoraggiato i ragazzi, i quali, spinti dal loro innato spirito competitivo, si sono sempre dimostrati entusiasti e interessati.

Spunti per futuri sviluppi

Certamente questo progetto sarà ripresentato l’anno prossimo e gli saranno dedicati più tempo e risorse, certi di poter raggiungere migliori risultati.

Proposte di riflessione

C’è futuro per le città che non adottino la raccolta differenziata? Siamo ancora in tempo per salvare il nostro territorio? Chi ha detto che i rifiuti non hanno “valore”?

Queste sono state le domande e gli spunti iniziali che hanno spinto i ragazzi a riflettere sulle problematiche legate all’ambiente e al “valore” del rifiuto e che hanno permesso di apprendere quali soluzioni piccole e grandi posso essere adottate per affrontare un problema fino ad oggi sottovalutato.