Progetto: Le piante del nostro cortile

Valutazione

Validazione complessiva

fig.6

fig.6

La valutazione del progetto è stata effettuata dal team delle insegnanti in sede di programmazione settimanale .

Le verifiche sono state costituite da osservazioni sistematiche e/o occasionali, (acquisizione delle abilità, rapporto con la macchina ) a volte registrate, effettuate durante le attività di laboratorio.

Una verifica essenziale è stata costituita dal prodotto ottenuto: un ipertesto su floppy- disk e CD-ROM realizzato dagli alunni  per documentare le attività didattiche e le esperienze vissute a scuola.

Spunti per futuri sviluppi

Sviluppare in geometria per esempio il calcolo del perimetro e dell’area della foglia e il calcolo dell’altezza dell’albero.

Proposte di riflessione

PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA DEL PROGETTO

 

Punti di forza

 

  • Il gruppo ritiene che l’attenzione alla relazione abbia una ricaduta molto positiva sulla didattica.
  • La scelta di lavorare per moduli integrati ha permesso di condividere un percorso, di fondare l’identità del plesso, di imparare ad essere flessibili rispetto alle esigenze che sorgono via via. Più proficua è stata l’organizzazione del laboratorio settimanale del giovedì per la classe 5^ che ha trovato nell’orario settimanale la possibilità di avere dei momenti comuni ad altre classi.
  • Dal momento che tutte le insegnanti del plesso condividono criteri e valori comuni, nei momenti di progettazione e di esecuzione dei progetti è stato più facile trovare accordo.
  • Le insegnanti di sostegno hanno cercato di essere vere e proprie insegnanti di classe e di plesso, in particolare nella gestione delle attività di laboratorio; questo è stato possibile in alcuni momenti dell’anno scolastico in quanto i casi di handicap presenti nel plesso richiedono una attenzione quasi esclusiva.
  • Il coinvolgimento dei collaboratori scolastici  nel progetto educativo del plesso è stato encomiabile; ciò è stato favorito dalla loro disponibilità e dalla loro continuità di presenza. Il lavoro organizzativo delle insegnanti è stato notevolmente agevolato dal prezioso supporto di tali collaboratori che, in sintonia con i bisogni degli alunni e il compito educativo delle insegnanti, hanno prevenuto le richieste con sollecitudine.
  • Nonostante i disagi legati alla copertura delle supplenze il plesso ha attuato il piano di copertura previsto ad inizio anno limitando il più possibile il disagio di dividere i bambini per le classi.

 

Punti di debolezza

 

  • Si rileva la difficoltà di coordinarsi nei tempi e nei luoghi per condividere e riflettere: nonostante lo sforzo organizzativo che è andato via via migliorando, vi è un difetto nella struttura dell’organico che si avvale di insegnanti presenti in più classi e in più plessi.
  • Il progettare e il lavorare insieme ha richiesto un impegno notevole di risorse e di tempo, limitando lo spazio all’incontro dell’équipes.
  • L’insegnante è caricata sempre più di impegni quali: tutta l’attività didattica (da 3 a 6 materie ciascuna in una o più classi), la gestione della classe, tutti i rapporti con le famiglie, il coordinamento con il resto del Circolo, i rapporti con l’extra scuola, tutta l’organizzazione burocratica–amministrativa. Tutto ciò non è riconosciuto né sul piano della progressione di carriera, né sul piano retributivo.
  • Si rileva la difficoltà a far passare tutte le informazioni in tempo utile.
  • Si rileva il lavoro immane dell’insegnante prevalente per l’organizzazione: tale servizio non prevede tempi appropriati ed è poco riconosciuto economicamente.
  • Non si possono nascondere le difficoltà che nel corso dell’anno si sono presentate: sui momenti di tensione, dovuti alla differenza dei modi di essere e di porsi, ha prevalso il buonsenso e lo spirito di gruppo. Ciò nonostante, il gruppo si riconosce nel fatto che ha sempre lavorato nel rispetto delle diversità di ciascuno, considerando la diversità una ricchezza. Fare in modo che le diversità convergano verso obiettivi comuni è un impegno immane, ma le insegnanti ritengono che si debba continuare su questa linea.