Progetto: Le français autrement: blogue et exercices interactifs
Valutazione
Validazione complessiva

fig.6
Cosa ha funzionato:
La motivazione e la partecipazione. Gli alunni hanno accolto con entusiasmo l’attività relativa alla posta elettronica ed hanno gradito gli esercizi web creati dall’insegnante, anche perché legati a tematiche rispondenti ai loro interesse (Halloween, musica). La partecipazione è stata attiva ed estesa a tutti gli alunni, anche perché sono state utilizzate strategie didattiche di tipo collaborativo e forme di peer tutoring.
Il coinvolgimento nel progetto di una classe inizialmente non prevista. Le modalità di lavoro progettate, proprio perché strettamente legate al curricolo di lingua straniera e quindi non avulse dal contesto della normale programmazione, hanno consentito di coinvolgere una terza classe nelle attività di laboratorio. Il lavoro sulle abilità di sintesi e di ri-scrittura si è infatti andato a sposare ed integrare con la fruizione di esercizi web creati quale corollario ai contenuti affrontati in tale specifica attività.
Cosa non ha funzionato:
a. Il supporto del tecnico di laboratorio. Era infatti stato previsto il ricorso a tale figura per la realizzazione della rete intranet d’istituto ma tale intervento non si è realizzato, nonostante il progetto sia stato presentato formalmente al Dirigente Scolastico e al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Vi sono stati infatti dei ritardi nella delibera del piano finanziario della scuola che comportano l’approvazione o meno dei progetti presentati. Per la realizzazione della rete intranet erano stati previste 10 ore di attività del tecnico, per il cui pagamento è necessario ricorrere a fondi di bilancio.
b. Funzionamento del laboratorio di informatica. Sovente si sono riscontrate delle anomalie nei macchinari (mouse rotti o difettosi, rotture di schede video, problemi di connessione a Internet, ecc.) che hanno rallentato notevolmente lo svolgimento delle attività. Alla segnalazione dei guasti non è sempre seguito un pronto intervento del tecnico. Inoltre, in base al regolamento d’uso del laboratorio di informatica, non è consentito a docenti e alunni di scaricare o installare alcun genere di programmi. Richieste di tal genere devono essere prodotte in forma scritta alla Segreteria, che a sua volta incarica il tecnico di soddisfare le richieste. Alla data del 19/12/2008, nonostante una richiesta scritta e un sollecito a voce, su due computer del laboratorio non era stato ancora attivato Java; alla stessa data sul computer insegnante non arano ancora stati scaricati i programmi Hot Potatoes e Netquiz Pro, utilizzati per la produzione degli esercizi web!
c. L’attività sul blog dell’insegnante. Di fronte alle notevoli difficoltà riscontrate nella maggior parte degli alunni circa l’utilizzo della posta elettronica, in particolare riguardo all’invio e alla ricezione di file allegati, è stato valutato che l’interazione sul blog dell’insegnante fosse ancora troppo prematura. Esso pertanto non è stato aggiornato e la parte del progetto ad esso relativa non è stata effettuata.
Cosa si può migliorare: La valutazione della tempistica. Occorre prevedere tempi più dilatati da dedicare al progetto, alla cui realizzazione si frappongono ostacoli indipendenti dalla volontà dell’insegnante (cattivo funzionamento dei macchinari, ritardi nell’intervento del tecnico di laboratorio).
Spunti per futuri sviluppi
L’attività non è conclusa: deve ancora essere realizzata la rete intranet d’istituto e deve essere lanciata l’attività sul blog dell’insegnante. Tali aspetti, unitamente all’incremento della realizzazione degli esercizi web, verranno portati a termine tra gennaio e giugno 2009.
Proposte di riflessione
- Come ovviare al fatto che Netquiz Pro in lingua francese non è compatibile con una tastiera in lingua italiana e pertanto non è possibile inserirvi dei caratteri specifici?
- Come ovviare alle lentezze nella realizzazione del progetto derivanti da fattori esterni (cattivo funzionamento del laboratorio, complicatezza e inadeguatezza degli interventi del tecnico di laboratorio)?
- Come ovviare agli intoppi in itinere derivanti dall’estrema disomogeneità di competenze digitali in possesso degli alunni di una medesima classe?
- Come ovviare alla mancanza di una rete intranet?
Rispetto alla domanda n. 3, l’unica soluzione che si prefigura è quella di potenziare attività di peer tutoring: gli alunni più “esperti”, una volta portata a termine la loro attività, offrono la loro collaborazione a quelli meno esperti e/o in difficoltà. Da ciò ne ricavano vantaggio anche le cosiddette abilità sociali e si sviluppa il concetto di comunità dell’apprendimento.
Rispetto alla domanda n. 3 è stato sufficiente copiare su ogni computer degli alunni i quiz web realizzati a casa dall’insegnante.
Riguardo alle problematiche tecniche, esse paiono di più difficile soluzione. Il rispetto della dotazione tecnologica della scuola rientra in una più ampia tematica di educazione alla convivenza civile e di rispetto delle regole di cui tutti i docenti che usufruiscono del laboratorio di informatica devono farsi carico. Relativamente alla rete intranet non è escluso il tentativo di realizzarla personalmente da parte dell’insegnante.

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