Progetto: Click, che racconto!
Valutazione
Validazione complessiva

fig.6
L’esperienza è stata nel complesso molto positiva, ha incontrato l’entusiasmo degli alunni e quindi ha alimentato la loro motivazione. Per l’insegnante è stata significativa soprattutto per il fatto di avere svolto delle attività che sono risultate molto stimolanti sia per gli alunni che per l’insegnante stessa. Quindi tra le cose che hanno meglio funzionato si può senz’altro inserire l’entusiasmo che le attività di questo progetto hanno suscitato negli alunni e quindi il loro coinvolgimento e la loro motivazione a svolgere le stesse attività, che nella normale attività scolastica risultano talvolta molto impegnative o addirittura noiose, con grande interesse e impegno. Un altro aspetto molto positivo è stato dato dal fatto che gli alunni hanno avuto modo di lavorare insieme in stretta collaborazione tra di loro uniti da un comune obiettivo e impegnati per la buona riuscita di un lavoro comune. Anche il fatto di dover condividere le risorse a disposizione, se anche qualche volta ha rappresentato una difficoltà, penso che dal punto di vista della crescita in senso generale e intesa come accettazione delle regole e dell’altro, come affrontare le difficoltà e superarle, come scambio e confronto tra pari, sia stato positivo.
Gli aspetti problematici dell’esperienza sono stati solo quelli legati alla disponibilità delle tecnologie utili al nostro lavoro: per periodi abbastanza lunghi ci è capitato di avere a disposizione un numero molto ridotto di postazioni, o, in altre occasioni ci è capitato di non poter accedere al laboratorio perché impegnato da altri.
Un’altra difficoltà sono stati i tempi, forse in una classe seconda questo tipo di lavoro è da realizzarsi più nella seconda metà dell’anno scolastico.
Spunti per futuri sviluppi
L'attività è conclusa o si prevedono nuovi sviluppi?
Le storie inventate dagli alunni saranno impaginate e stampate dagli stessi autori per la realizzazione di mini-libri.
In itinere è venuta qualche buona ispirazione per altri lavori?
L’esperienza condotta ha molto entusiasmato gli alunni, i software usati sono stati utili strumenti per veicolare conoscenze e sviluppare abilità, tutto questo fa da motore per prossime e future esperienze di uso delle tecnologie a supporto della didattica o meglio come strumento didattico.
Proposte di riflessione
Quando svolgere le attività del progetto?
Meglio nella seconda metà dell’anno, se in una seconda classe della scuola primaria.
Quali sono i prerequisiti che gli alunni devono possedere?
Le attività del progetto prevedono che gli alunni siano già in grado di usare la videoscrittura, di usare lo scanner e/o di usare i programmi di disegno.
Per la creazione dei contenuti, invece, devono essere in grado di inventare un breve testo narrativo e di dividerlo in sequenze.
È richiesto un impegno aggiuntivo agli alunni?
Il progetto è da considerarsi strettamente curricolare, può essere inserito facilmente nelle normali attività di italiano della classe. Non prevede assolutamente un impegno aggiuntivo per i bambini, né a scuola, né a casa.

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