Progetto: Emozioni in pigiama. Quaderno di viaggio nelle emozioni di un ricovero.
Sviluppo
Spazi, tempi e strumenti
Il progetto si è svolto principalmente nell’aula della scuola. Ha avuto inizio a settembre con l’avvio dell’anno scolastico ed è terminato con la stampa della brochure a dicembre 2007.
Essendo parte di un progetto più ampio, per tutto l’anno scolastico si proseguirà la raccolta di disegni e di testi.
Gli strumenti usati sono: fogli bianchi in formato A4, matite colorate, stampante multifunzione con scanner, fotocamera digitale e fotocamera del telefonino per poter catturare le situazioni sul momento.
In classe si è svolto il lavoro di produzione e scansione dei disegni, di invenzione del testo della filastrocca. Con i ragazzi più grandi si è iniziato ad avviare il lavoro in Word, ricopiare il testo e riportarlo sulla pagina che è servita per la costruzione della brochure. Il lavoro a casa è stato quello di controllo e scelta dei lavori da utilizzare, controllo della scansione e del lavoro di ritaglio delle immagini e operazioni di inquinamento delle immagini per nascondere i visi.
Diario di bordo riassuntivo delle attività
Testo filastrocca:
nelle prime settimane di settembre, con l’aiuto delle colleghe e psicologhe,abbiamo scritto le strofe. Molti bambini, e qualche genitore, hanno collaborato inventando e modificando le rime, fino ad una stesura il più possibile ottimale.
Disegni brochure:
da settembre a novembre si è chiesta la collaborazione degli alunni nel fare disegni che meglio rappresentassero le varie strofe della breve filastrocca.
Testo e disegni trasferiti allo scanner sono stati inseriti in una pagina di word, con molte difficoltà siamo riusciti a suddividere il foglio nelle parti e orientare il testo nel senso giusto della pagina. Il foglio così creato, con un taglio e diverse piegature è diventato un piccolo libretto. I disegni in bianco e nero sono diventati spunto per far colorare il libretto una volta costruito.
Dal foglio di word siamo passati alla presentazione PP, si è scelto Power Point per la migliore familiarità che alcuni ragazzi e io docente avevamo a fronte di programmi sicuramente più accattivanti (MM2 per esempio) per cui mancava il tempo materiale per insegnare e sperimentarne l’uso, tenuto conto dei tempi di ricovero di ognuno(da 3 a 5/7 giorni).
Ricerca della musica: una breve ricerca di musiche già scaricate in passato ci ha convinto a scegliere le musiche del film Amelie
In tutto è stato molto il tempo che abbiamo dedicato al progetto tenuto conto che non sempre i ragazzi erano nelle condizioni di poter seguire il lavoro e che è stato un continuo tornare indietro spiegando dall’inizio il progetto ad ogni nuovo arrivo/ricovero.

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