Progetto: “Mini-lezioni … per piccoli matematici!”
Sviluppo
Spazi, tempi e strumenti
Stimolante è stato per gli alunni il costruire e ri- Spazi, tempi, strumenti costruire concetti, competenze e linguaggi tipici della disciplina scientifica attraverso momenti ludici ed esperenziali. Al primo momento di brain-storming ha fatto seguito il ricorso ad una serie di attività di ricerca e di elaborazione per pervenire agli esiti finali. La fase di “sistematizzazione” in progress dei prodotti digitali ( es. “pulitura e miglioramento” dei files audio, correzioni della time-line dei video,correttivi su assemblaggio e montaggio, su immagini …) sono stati curati in orari extrascolastici, a casa, dai docenti Rosalia Fontana e Davide Giacomelli che, tuttavia, hanno cercato di non modificare quanto realizzato dagli alunni stessi.
Diario di bordo riassuntivo delle attività
Gli alunni hanno operato in gruppi di lavoro costituiti all’interno delle singole classi e/o per gruppi misti; periodicamente sono state previste attività comuni e brainstorming tra i vari gruppi di alunni e attività con scambi di ruoli. L’azione di scaffolding del docente prima e, di tutoring ” da parte di alcuni alunni poi, ha consentito di estendere l’ambiente di apprendimento per la creazione di mini-lezioni digitali, a strategie per scoperta, a contesti di problem-solving e a metodologie collaborative sviluppate grazie al- l’apporto di molteplici risorse digitali presenti nella scuola. Al fine di creare un ambiente di apprendimento motivante ed efficace e di incentivare lo sviluppo, in progress, di modalità di apprendimento costruttiviste e collaborative, sono stati “creati” gruppi di lavoro specifici per “settori. Tale organizzazione di gruppi di alunni e/o classi ha tenuto conto delle competenze individuali e degli interessi mostrati ed è variata, anche, in relazione alle fasi della realizzazione del progetto. Le modalità operative sono state improntate sull’esperienza diretta, sul protagonismo degli alunni, attraverso un approccio meta-cognitivo del fare per sviluppare la capacità del saper fare e promuovere l’auto-consapevolezza del saper di saper fare. Sono stati valorizzati momenti in cui l’alunno, è divenuto protagonista del proprio apprendimento, in interazione con oggetti e soggetti; momenti in cui l’alunno è stato indotto a riflettere sui processi cognitivi (metacognizione) e sulle strategie di apprendimento attivate in collaborazione con altri soggetti per la realizzazione di un prodotto comune. Per la realizzazione del progetto ci si è avvalsi degli spazi a disposizione nella scuola, secondo una scansione oraria settimanale. Il lavoro ha impegnato alunni e docenti da settembre a dicembre 2008 secondo il seguente quadro riassuntivo:
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Attività |
Aula Didattica |
Laboratorio d’informatica |
Extra scuola-casa
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Socializzazione e condivisione del percorso
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ORE 2
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Analisi e ricerca relativamente alla macroarea oggetto di studio ( iniziale-intermedia)
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ORE 8 |
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ORE 8 |
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Analisi dell'impegno, degli interessi e delle attitudini evidenziati (valutazione orientativa)
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ORE 4 |
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Suddivisione di compiti e creazione dei gruppi di lavoro Analisi dei Software non conosciuti
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ORE 8 |
ORE 4
ORE 4 |
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Elaborazione “testi” Elaborazione “immagini” e manipolazione di immagini |
ORE 8
ORE 6 |
ORE 5
ORE 5 |
ORE 5
ORE 5 |
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Elaborazione e manipolazione di suoni |
ORE 8 |
ORE 6 |
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Assemblaggio e Montaggio dei prodotti (in prevalenza a cura dei docenti) |
ORE 4 |
ORE 8 |
ORE 12
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Valutazione del percorso |
ORE 4 Osservazioni in progress della motivazione, delle competenze degli alunni. Esiti documentali |
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Socializzazione dei dei prodotti prodotti
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Pubblicizzazione in itinere dei prodotti prodotti didattici e condivisione degli stessi. |
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