Progetto: Conoscere, comunicare, conservare: 1.QUEL GIORNO DI MAGGIO AL DOSSO 2.SCUOLA IN STILE SCOUT

Valutazione

Validazione complessiva

E’ stato un percorso formativo che, grazie alla collaborazione e condivisione di docenti-studenti-esperti, ha portato alla realizzazione di 2 prodotti multimediali di genere diverso.

Il progetto si è mosso nella direzione degli assi culturali raccomandati dal Parlamento europeo: utilizzazione e produzione di testi multimediali; osservazione, descrizione, analisi dei fenomeni appartenenti alla realtà.

Il progetto ha permesso a noi insegnanti di conoscerci meglio, promosso una maggiore collaborazione, spinto ad apprendere nuovi saperi, arricchito i metodi di insegnamento e rinnovato gli strumenti di verifica.

I ragazzi hanno lavorato e collaborato volentieri e con generosità dimostrando che questa metodologia di apprendimento  non solo è fruttuosa e piacevole ma permette di esprimere idee nuove e capacità personali.

Gli alunni della classe II/III A hanno vissuto un’esperienza molto particolare a contatto con gli ospiti della Comunità “ROSSONANO” e un momento esaltante durante la creazione dei filmati. Le due condizioni hanno determinato relazioni tra loro diverse da quelle che si verificano in classe: nel vivere questo progetto sono divenuti protagonisti attivi e impegnati, capaci di gestire e superare piccole contingenze, hanno saputo mettere a disposizione degli altri le proprie abilità e capacità.

La classe ha avuto la possibilità di imparare a superare particolarismi, piccole e inutili gelosie, e capito che col lavoro di squadra si arriva a risultati migliori con minore fatica.

Questa esperienza mi ha personalmente arricchito di conoscenze che non possono essere apprese sui libri: ho conosciuto una realtà di sofferenza psichica e ho imparato a comprenderla, ho lavorato fianco a fianco con ragazzi e condiviso le loro ansie, ho riflettuto a 360 gradi sull’esperienza conclusa verificandone puntigliosamente la validità, ho migliorato la mia attenzione e disponibilità verso docenti e studenti e saputo far ascoltare la voce degli ultimi.

 

 

 

 

Spunti per futuri sviluppi

Una volta terminata la produzione del cortometraggio l’attività prosegue e nell’anno scolastico 2007/08 verrà realizzata un’attività curricolare che prevede la prosecuzione della collaborazione con Enti e Associazioni sul territorio mantovano per avvicinare la scuola al patrimonio storico/artistico/ambientale, coniugando quindi percorsi disciplinari con progetti didattici multimediali. E’ in fase di elaborazione un progetto che prevede la visita allo scultore Italo Lanfredini e al suo giardino museo con la III A che è diventata “classe pilota” per il progetto “Creatività - Ben Essere e Multimedialità” e i ragazzi ne sono estremamente orgogliosi e felici.

Si faranno delle uscite sul territorio a diretto contatto con “l’oggetto” da indagare, attività laboratoriali, collaborazioni con enti esterni. Ci si rapporterà con il progetto “Metodo di studio classi 3° e 4°” gia in corso al liceo e si realizzeranno prodotti multimediali utilizzando laboratori audiovisivi e informatici.

Proposte di riflessione

PERCHÉ PRESENTARE AI RAGAZZI LA COMUNITÁ “ROSSONANO”?

L’incontro concreto è servito a sensibilizzare e rendere consapevoli i ragazzi delle situazioni di disagio esistenti dando contemporaneamente la possibilità di fare qualcosa di concreto per gli altri: la presenza fisica, un sorriso, una stretta di mano, un “Ciao” possono essere un grande dono per chi vive l’esperienza manicomiale. Questa iniziativa ha dato l’occasione ai ragazzi di capire meglio i valori dell’esistenza e l’opportunità di crescere con maggiore fiducia in se stessi e negli altri. 

PERCHÉ UTILIZZARE LA TELECAMERA?

Attraverso l’utilizzo della telecamera si può fermare il tempo e fissare su una pellicola i momenti vissuti.

Abbiamo inoltre dimostrando ai ragazzi che l’uso della telecamera permette di realizzare lavori importanti con la speranza che sappiano superare la tentazione di comportamenti negativi e di un uso distorto del mezzo, come emerso in alcuni video di Youtube.

PERCHÉ UTILIZZARE 2 PROGRAMMI DI MONTAGGIO?

Il lavoro di insegnamento è stato sicuramente più faticoso ma è stata una buona scelta: i ragazzi hanno imparato a conoscere pregi e difetti di due programmi di montaggio, acquisito flessibilità e discreta abilità.

PERCHÉ CONDIVIDERE LE ESPERIENZE DIDATTICHE REALIZZATE?

Rendere visibili le esperienze realizzate con l’utilizzo di nuove tecniche e metodologie favorisce una co-progettazione tra docenti, permette di intraprendere nuovi percorsi metodologici e rende gli studenti  risorsa attiva e vero centro dell’opera educativa.