Progetto: FARE ESPERIENZA DEL BENE CULTURALE.Proposta di intervento di pedagogia del patrimonio e di didattica dei beni culturali.

Foto di CHIARA RADICCHI Autore: CHIARA RADICCHI

Sviluppo

Spazi, tempi e strumenti

Il progetto è stato portato avanti per un totale di circa 50 ore complessive, in aula, con uscite didattiche nei principali musei nazionali cittadini, nel laboratorio artistico e in quello multimediale, dal mese di novembre (cui risale la progettazione) a maggio.

Mediante le ore svolte in aula le insegnanti hanno introdotto il tema dell’educazione al Patrimonio, chiarendo agli studenti i concetti base di Bene culturale, museo, opera d’arte, salvaguardia, conservazione, etc.; cercando di fornire poi ai ragazzi gli strumenti tecnici per orientarsi nelle strutture museali (con cenni di museologia e museografia), e per leggere le opere d’arte che sarebbero state viste nel corso delle uscite, servendosi in questa fase di spiegazione di presentazioni ipermediali in PP con struttura non lineare.

I musei visitati sono stati poi tra i principali luoghi di apprendimento del progetto: Galleria Nazionale dell’Umbria e Museo Archeologico dell’Umbria. (Fondamentale il sostegno di un docente di storia dell’arte che comunicando per e-mail con gli studenti li ha sostenuti in questo progetto, sottolineando l’importanza e il valore dell’arte e dei beni culturali, ed esortandoli a porre la loro attenzione su alcune opere d’arte precise che si sarebbero viste nei musei, fornendo loro come dei criteri per osservarle, consigliandoli di soffermarsi soprattutto davanti alle opere del Medioevo umbro, del Perugino, Pintoricchio, di Beato Angelico, le sculture di Arnolfo di Cambio).

Di nuovo a scuola, gli studenti nel laboratorio di ed. artistica hanno rielaborato le opere osservate nei musei e, nel laboratorio multimediale, hanno ricercato, effettuato visite virtuali nel siti di alcuni musei italiani e stranieri e, infine, divisi in gruppi, hanno elaborato delle loro presentazioni power point, a diario di questa loro esperienza.

Il momento conclusivo del lavoro, molto importante, ha visto la socializzazione del progetto: ogni gruppo di alunni ha esposto agli altri compagni i propri elaborati; e,infine, la visione del video elaborato principalmente dalle insegnanti a suggellare l’importanza e l’entusiasmo che un tale progetto ha suscitato nei ragazzi, e la soddisfazione sentita dalle insegnati stesse.

Strumenti utilizzati: libri, fotocopie, attrezzature presenti nel laboratorio di informatica, Internet, macchina fotografica digitale, videocamera, scanner

Diario di bordo riassuntivo delle attività

1. Progettazione dell’intervento di educazione al Patrimonio culturale, definizione del percorso

2. Presentazione del progetto alle classe utilizzando presentazioni in power point

3. Fase delle consegne, divisione in gruppi

4. Visita dei musei

5. Rielaborazioni artistiche in forma grafica e in forma scultorea delle opere visionate nei musei, e loro fotografia

6. Ricerca sul web: utilizzando la Rete si è cercato di ampliare le notizie legate ai concetti chiave dichiarati nella prima lezione; inoltre, ricerca di siti di musei italiani/stranieri e visita virtuale dove predisposta.

5. La classe, divisa in gruppi, inizia a svolgere il compito sul tema: Racconta la tua esperienza del Bene Culturale, partendo dal concetto di bene culturale, gli studenti dovevano poi raccontare, anche attraverso i propri disegni/ foto e scritti, le uscite effettuate nei musei nazionali cittadini (galleria Nazionale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria), creando, ciascun gruppo, la propria presentazione ipermediale di power point, affiancati dall’insegnante.

6. Assemblaggio delle presentazioni e presentazione alle classe: attraverso un videoproiettore ogni gruppo presenta ai compagni il proprio lavoro, in questo modo gli insegnanti hanno valutato i lavori.

9. Tutte le presentazioni, insieme a foto e filmati, sono state poi raccolte tutte in un unico video dalle insegnanti, così a suggellare l’esperienza.