Progetto: Traguardi

Abstract

Il lavoro, presentato in power-point, racchiude le attività svolte all’interno di una classe prima del Liceo delle scienze Sociali. Il progetto denominato “traguardi” è nato per prevenire e recuperare il disagio minorile e per contrastare la dispersione scolastica. Al fine di rendere più agevole l’organizzazione delle iniziative previste dal suddetto progetto “Traguardi”, è stata adottata un’ipotesi di flessibilità organizzativa e didattica più funzionale all'attività educativa, così da migliorarne l'efficacia. Si è cercato di articolare il rapporto tra chi insegna e chi impara in forme non rigide e, quindi, di modellare la didattica sui modi e sui tempi di apprendimento dei giovani, al fine di contrastare la dispersione scolastica e di favorire il successo formativo. Pertanto, in una classe prima del Liceo delle Scienze sociali ad indirizzo sociale, appositamente formata dagli allievi provenienti dalle scuole medie dove il disagio minorile è maggiore,  è stata realizzata, in via sperimentale, una struttura organizzativa e didattica di tipo flessibile. Si è intensificato e diversificato nei quadrimestri l’insegnamento delle discipline previste nel quadro orario di indirizzo, adottando anche il recupero orario con moduli tematici disciplinari o trasversali. Parallelamente è stato attuato un servizio per gli studenti denominato “CENTRO SCOLASTICO DI ASCOLTO E AIUTO”, ( Help point) che ha offerto agli alunni che, nel percorso scolastico, incontrano vari tipi di difficoltà (di inserimento nella scuola,  nell’organizzazione e nel metodo di studio,  nello studio delle singole discipline, perdita di interesse per lo studio,  perdita di volontà di miglioramento,  scelta errata dell’indirizzo di studi, personali e/o relazionali, ed altro). Durante tutto l’anno scolastico  gli alunni sono stati seguiti individualmente  ed è stata offerta loro la disponibilità per eventuali colloqui, su richiesta anche delle famiglie.

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