Progetto: Tra realtà e immaginazione: giochi d’arte
Abstract

Questo progetto intende offrire ai ragazzi uno spazio di gioco-scoperta in cui esplorare le possibilità di nuovi e vecchi materiali per comunicare, inventare, creare e fare nuove esperienze sia dal punto di vista sensoriale che di quello progettuale.
Si tratta di un percorso di avvicinamento all’arte che mira alla definizione di punti di vista altri: arte come processo di inesauribile conoscenza ed indagine su se stessi e su ciò che ci sta intorno e che ci circonda; arte come possibile luogo di costruzione delle identità perché vista e filtrata da uno sguardo emotivo e partecipe, da dentro.
L’esperienza che ho proposto ai ragazzi ha offerto loro la possibilità di creare un micromondo fantastico, la loro “città ideale”, e di popolare la loro creazione con persone vere, inserite mediante tecniche digitali. Nell’ambito di questa esperienza, i ragazzi hanno potuto “progettare” il loro personale mondo fantastico, arricchirlo di tutti gli elementi che la loro fantasia è stata in grado di produrre in funzione di ciò che volevano esprimere, di valutare le possibilità tecniche, quindi di “dargli vita” aggiungendo le persone grazie alla “magia” della fotografia digitale.
La visione di alcune scene di recenti film fantastici (La Fabbrica di Cioccolato, Le Cronache di Narnia, Harry Potter, Il Signore degli Anelli) e di alcuni spot pubblicitari, nei quali fantasia e realtà si compenetrano, ha stimolato i ragazzi a pensare all’arte dal punto di vista fantastico e immaginativo, svincolandoli dal rispetto della regola stereotipata della “rappresentazione fedele del reale”.
L’opera creata dai ragazzi non deve essere un modello da copiare, bensì un metodo progettuale, qualcosa che permetterà loro di costruire altre esperienze affini.

Autore: 