Progetto: LA POESIA … TRA TERRA E CIELO
Abstract

Il progetto racconta, attraverso una presentazione, in che modo la poesia possa a volte influenzare, anche reciprocamente, il mondo scientifico. Margherita Hack, una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana in un suo articolo apparso nel Corriere della sera, afferma che attraverso lo scrutare del cielo stellato si possa guardare o immaginare l’infinito.
Ecco quindi che l’Astronomia è una scienza che ispira i poeti di ieri e di oggi. Il cielo stellato dà sensazione di infinito. E’ un cielo conosciuto dagli scienziati ma dimenticato dalle persone perché le nostre città sono troppo illuminate e solo in montagna o nel proprio cuore è possibile immaginare lo splendore delle stelle e dell’infinito. Non solo la poesia ma anche l’arte e la musica possono trarne ispirazione.
Vedremo così nella presentazione come GIOVANNI PASCOLI, nel tema del Notturno, interpreta attraverso alcune poesie (L’Assiolo, il Gelsomino Notturno, La mia sera, X Agosto) questo tema. Vengono citati anche alcuni artisti come VAN GOGH e GIOTTO, proprio per dare una visione più completa e se vogliamo più soave del ruolo della scienza come musa ispiratrice per poeti, musicisti, pittori e artisti in generale.

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