Progetto: Laboratorio delle emozioni
Valutazione
Validazione complessiva

Pur non essendo terminato, il progetto ha complessivamente soddisfatto le nostre aspettative.
Rispetto alle ipotesi iniziali, la realizzazione ha richiesto molto più tempo del previsto, numerosi aggiustamenti in itinere e una notevole capacità di adattamento per poter aggirare imprevisti di varia natura che si sono presentati durante il percorso .
Il progetto ha funzionato soprattutto grazie alla collaborazione del team docente .
Sarebbe stato opportuno documentare alcune attività con una videocamera :a scuola non ne disponiamo ma probabilmente sarà uno degli acquisti futuri .
Spunti per futuri sviluppi
L’attività si concluderà nei mesi di gennaio/ febbraio , con una fase di verifica e la successiva creazione di un ipertesto collettivo intitolato “Le nostre emozioni”.
Prevediamo una prosecuzione l’anno prossimo : potrebbe essere un laboratorio musicale ( il suono delle emozioni) o espressivo (il colore delle emozioni) . Sono solo alcune idee che andranno sviluppate .
Proposte di riflessione
E’ più funzionale la postazione multipla in laboratorio informatica o la postazione singola in aula?
Con bambini così piccoli la postazione multipla non è utilizzabile , almeno finchè non raggiungono una autonomia minima nell’uso di un programma (es. Paint).Dal punto di vista organizzativo la postazione singola in aula offre la possibilità di ruotare più facilmente i bambini al pc , evitando l’attesa del turno perché gli altri bambini sono impegnati in attività di gioco e solo se lo desiderano possono osservare l’attività del compagno al pc.
Perché utilizzare la tavoletta grafica e non il mouse ?
La scelta della tavoletta grafica come primo approccio è dovuta alla difficoltà riscontrata da molti 4enni a impugnare il mouse per le ridotte dimensioni della mano.
E’ opportuno stampare tutti gli elaborati grafici dei bambini al pc ?
Abbiamo osservato che per i bambini è più gratificante poter avere il proprio lavoro su supporto cartaceo ( da mostrare ai compagni, ai genitori).per non gravare sul bilancio, ricarichiamo le cartucce anziché acquistarle nuove.

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