Progetto: Educazione all'affetività e alla sessualità
Valutazione
Validazione complessiva
Dal momento che molti argomenti trattati si rifacevano alla disciplina aggiuntiva (scienze), e alle NT, la valutazione si è effettuata su vari livelli, come per gli altri ambiti disciplinari.
- La vera valutazione (valutazione autentica) è stata svolta tramite l’osservazione sistematica delle competenze trasversali all’apprendimento: in particolare, la loro aumentata collaboratività e disponibilità ad accettare le diversità e il controllo emotivo raggiunto alla fine del biennio dalla quasi totalità degli alunni.
- Dall’osservazione sono emerse l’acquisizione di rilevanti competenze informatiche, soprattutto tra gli alunni che avevano la possibilità di esercitarsi anche a casa con il PC personale: lavoro su presentazioni in Power Point, acquisizione e trattamento di immagini e di testo, utilizzo guidato di internet, primi rudimenti su file audio e animazioni, arricchimento del sito Web della Scuola. Alcuni alunni si sono avvicinati alle NT solo grazie a questo progetto, ma sono stati aiutati sia da compagni più esperti sia dal docente. Una didattica basata sulla collaborazione ha permesso agli alunni una costante azione di monitoraggio sia delle loro competenze informatiche sia dell’efficacia delle scelte condivise sia delle modalità di pianificazoione/progettazione/riprogettazione del loro stesso apprendere (apprendimento attivo di ricerca-azione). Hanno iniziato a comprendere che s’impara anche e soprattutto dagli errori!
- L’alto grado di gradimento dei genitori e la loro collaboratività per la masterizzazione dei CD per i figli, la loro partecipazione alle assemblee sia di presentazione del progetto sia della proiezione dei risultati, l’allestimento della mostra di fine anno e, non per ultimo, la possibilità di dialogo con i figli su argomenti che, per alcuni di loro, erano quasi tabù.
- L’apertura al territorio della scuola (mostra, Enti esterni quali il CSA e l’Amministrazione Comunale, pubblicazione sul sito della scuola del progetto e delle presentazioni).
- La gioia condivisa tra docenti ed alunni dello sforzo di progettazione, di rilevamento dei bisogni formativi e nel saperli collocare in ambiti temporali significativi per la crescita globale della persona degli alunni. La soddisfazione dell’apprendere facendo, sperimentando nuovi percorsi, sapendo anche valutare in itinere le azioni svolte per meglio calibrare interventi formativi significativi futuri e la consapevolezza di avere lasciato una traccia per la vita di ogni bambino/bambina/adulto che, a vario titolo, ha partecipato al progetto stesso.
Lo svantaggio maggiore è riferibile alla variabile “tempo” ( gli alunni hanno richiesto di proseguire tale argomento con un progetto specifico anche nella scuola secondaria di 1°) e alla scarsa disponibilità di alcuni docenti a mettersi in gioco su problematiche che ancora “spaventano” per la loro intrinseca portata emotiva, e/o nella scarsa capacità d’interpretare e rispondere ai bisogni reali degli alunni.
Nota dolente: spesso i PC della scuola presentavano problemi di funzionamento di vario genere a causa soprattutto di docenti che non seguivano gli alunni con attenzione durante le varie esercitazioni ( giochi, spegnimento PC, installazioni selvagge….). Nonostante gli alunni salvassero il lavoro su cartella personale, spesso, le loro cartelle, erano manomesse, spostate o addirittura cancellate. Si sta predisponendo un regolamento specifico per l’utilizzo dell’aula informatica per attivare un comportamento deontologico confacente al ruolo dei docenti ( spesso meno competenti, a livello informatico, degli alunni stessi). Anche la mancanza di microfoni e di scanner hanno compromesso la realizzazione del CD in modo collaborativo, infatti, ho dovuto invitare a casa mia alcuni alunni per poter usare dotazioni personali adeguate (scanner e programmi di trattamento immagine). Ci sarebbe bisogno di un numero maggiore di PC in modo che ad ogni postazione possano lavorare non più di due alunni per volta.
Spunti per futuri sviluppi
Le attuali classi 5 non evidenziano bisogni formativi riconducibili all’affettività/sessualità, quindi, il progetto illustrato, ormai acquisito nel POF d’Istituto, continuerà ad essere una risorsa disponibile per i docenti tutti qualora si presenti la necessità di riprenderlo.
Gli alunni che hanno beneficiato di tale azione formativa, ormai ex-alunni, possono approfondire le argomentazioni con un progetto mirato alla loro età, predisposto dai docenti della scuola secondaria di 1° in collaborazione con Enti educativi esterni la scuola.
Il progetto stesso è disponibile, in forma ridotta, anche sul sito Web della scuola; alcuni alunni visitano anche il mio Blog personale -www.buttimariagrazia.blogspot.com -( aperto grazie al DOL!), nel quale possono usufruire di alcuni approfondimenti specifici e, in base alle richieste che ancora mi pervengono, spesso alcuni argomenti sono appositamente trattati per loro. Un ex-alunno, in particolare, mi ha chiesto di aiutarlo a realizzare un suo Blog personale: a giorni, dopo il rientro dalle vacanze natalizie, ci troveremo a scuola per intraprendere insieme questa nuova possibilità collaborativa al di fuori delle ore curricolari.
Per gli alunni di classe 5^ B in quest’anno scolastico dal mese di gennaio 2008 inizieremo il progetto “Sicurezza On-Line”. Il progetto si prefigge lo scopo formativo di fornire strumenti idonei per la sicurezza in Internet (sicurezza, frode, pornografia…) e prevede l’intervento di operatori esterni a completamento delle lezioni in aula.
Proposte di riflessione
L’attuazione di questo progetto ha comportato un grande impegno di risorse umane e di tempo. La valenza educativa è immensa: si tratta infatti di un investimento per il futuro, per la crescita armonica, responsabile e valoriale della persona.
Non è facilmente trasferibile ma deve essere calato nel reale contesto scolastico d’appartenenza e calibrato sui bisogni degli alunni. La partecipazione dei genitori e la consulenza esterna è importantissima anche per evitare discussioni e fraintendimenti in ambito educativo e formativo; la scuola, come dal resto proclama ogni POF d’Istituto, deve farsi carico della formazione integrale degli alunni, comprensiva anche della sfera affettiva e sessuale.
Con l’attuazione di questo progetto, nella sua realizzazione informatica, la nostra scuola possiede ora molto materiale su cui lavorare e costruire nuovi percorsi, nella consapevolezza che ogni ’insegnante ha effetto sull’eternità; non può mai dire dove termina la sua influenza”. ( Herry Adams)

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